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Le avventurose bollicine del Barone rosa
Una verticale di Franciacorta Rosé è sempre una buona occasione per capire quel territorio dalla sponda del pinot nero.
Una verticale di Franciacorta Rosé è sempre una buona occasione per capire quel territorio dalla sponda del pinot nero.
Lo sappiamo, siamo quelli che pubblicano i risultati di un’annata di Brunello a nemmeno un mese dalla presentazione della nuova e per molti siamo l’ultima ruota del carro ma…
Il primo novembre prossimo, all’Hotel Albani (Via Fiume 12, di fronte alla Stazione di Santa Maria Novella) a Firenze ben 49 produttori greci faranno degustare quasi 230 vini. Da non perdere!
Con i Rosso di Montalcino 2023 iniziamo il “trittico” di articoli sui nostri assaggi di Montalcino: tra qualche giorno parleremo dei Brunello 2020 e poi chiuderemo in gloria (veramente) con le Riserva 2019.
L’incontro con l’enologo Ricardo Ferreira è stato casuale: nella valle del Douro per conoscere da vicino la tradizione vitivinicola di Porto, siamo entrati per sbaglio nella sua cantina, Quinta Branca.
Esprime frutta al naso ancora fresca, non ha cedimenti e suggestioni ossidative, la freschezza rilassa il naso ed accompagna la beva in modo appagante.
Perfetto sul più iconico dei piatti: spaghetti al pomodoro.
Questo vino nasce nel 2007 con la collaborazione fra Vincenzo Mercurio e questa piccola aziendina di Cesinali in provincia di Avellino.
Tra le mille degustazioni che ho fatto ho incontrato di tutto ma raramente la storia: questo è successo qualche giorno fa a Capezzana quando ho assaggiato il loro Villa Capezzana del 1925!
Dopo anni che non parlo di vini macerati due articoli in pochi giorni potrebbero far pensare ad una folgorazione, magari non sulla via di Damasco ma su quella di Oslavia.