Er Vinitaly deLLazio ar Tiburtino!3 min read

58 aziende vitivinicole laziali, in attesa che la bandiera a scacchi scaligera si abbassi, insieme alle istituzioni laziali si sono presentate in un uno spazio polifunzionale nuovo e (si dice sempre) innovativo, The Box. Qui eccellenze non solo del vino ma anche del food regionale, si sono incontrate per far conoscere le proposte enogastronomiche della regione al prossimo Vinitaly.

Voglia di ripartenza, è questo il mood che si respira a “Gusta il vino e senti il Lazio – Anteprima di Vinitaly & Soul”, tenutosi a Roma nella nuova sede dell’Excellence Academy al quartire tiburtino, dove tutti 58 i produttori laziali che parteciperanno al prossimo Vinitaly hanno mostrato non solo etichette ma anche una gran voglia di esserci e di tornare a condividere le proprie esperienze. Un notevole lavoro di squadra, come spiegano le istituzioni schierate a sostegno dell’eno (gastronomia) laziale che ieri ha di fatto scaldato i motori in attesa dell’inizio dell’evento scaligero.

A fare gli onori di casa Pietro Ciccotti, fondatore di Excellence Academy, moderatore della conferenza stampa nella quale Regione e Arsial hanno ribadito il leit-motiv che accompagnerà questo nuovo percorso: enogastronomia e turismo come leve fondamentali e inseparabili per spingere sempre più in alto il brand regionale.

Regione Lazio arriva in conferenza stampa con ben tre assessori, Enrica Onorati (Agricoltura e Foreste, Promozione della filiera e della cultura del cibo), Valentina Corrado (Turismo) e Roberta Lombardi (Transizione ecologica) mentre Arsial (l’azienda regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) si presenta direttamente con il Presidente Mario Ciarla per raccontare quanto sarà ricchissimo il calendario di appuntamenti in fiera.

Non solo produttori, dunque, ma anche grandi cuochi – questi ultimi tutti rigorosamente laziali di nascita e di storia professionale – che avranno il compito di fungere da volano, ad un turismo regionale che vuole essere sempre piu approfondito e personalizzabile, in grado di coprire a 360 gradi quella domanda nazionale e mondiale da sempre affascinata da questi luoghi, tradizioni e sapori.

Senza dimenticare le sfide necessarie e improcrastinabili della sostenibilità, del risparmio energetico e di una transizione digitale che oggi riguardano tutto il settore dell’Agrifood, soprattutto se viste come grandi opportunità di crescita sia dal punto di vista della qualità che del mercato.

Presenti dunque al The Box le zone storiche del Lazio oleo-vinicolo come gli areali di Frascati e dei Castelli Romani seguite dal Piglio e Olevano – celebri territori vocati a Cesanese, autoctono regionale a bacca rossa – ma anche tanti vini (e olii) di zone meno note ma in grande crescita come la Tuscia e i Colli Cimini della provincia di Viterbo, per non dimenticare le proposte della giovane DOC Roma (che purtroppo, unica in Italia, impone per disciplinare bottiglie inutilmente pesanti n.d.r.)

Ad ingolosire i presenti e a ribadire l’importanza del sodalizio cibo e vino come verrà comunicato e proposto al Vintitaly, sono arrivati anche i cooking show di Salvatore Tassa, storico chef stellato di Colline Ciociare in quel di Acuto (FR) e dello Chef Antonio Sciullo, storico “custode della tradizione culinaria italiana“, nonché  la degustazione “vulcanica”, guidata da Alessandro Brizi, di alcune delle proposte dei vini delle Donne del Vino Lazio, che si confermano ormai una certezza regionale.

Un ringraziamento particolare a Manuela Zennaro, giornalista e sommelier, Direttrice di Excellence Magazine, non solo per l’invito a questo evento ma anche per l’amichevole accoglienza.

Si ri-parte…(almeno si spera)

Andrea Donà
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