Non ricorderò il Vinitaly solo perchè mi sono beccato il Covid ma soprattutto per questo fantastico, unico, buonissimo, stupefante bianco di Cantine dell’Angelo.
Vernaccia di San Gimignano Doc 1978 Montagnani Gino: è tutto vero, l’annata soprattutto. E questo bianco mette in riga chi non crede nella longevità dei vini bianchi italiani.
Quasi 50 anni che viene prodotto, nella veste più tradizionale, amabile, questo moscato dal colore oro caldo regala note di frutta secca, uva passa, albicocca, sfumature di zenzero.
Al confine tra Campania e Lazio, nella zona compresa tra il monte Massico, il fiume Savone e le pendici del vulcano spento di Roccamonfina, c’è una fascia di terra conosciuta con il nome di Ager Falernus.
VINerdì IGP: un vino in trecento battute. Nel solco tracciato da nonno Salvatore le sorelle Erica e Ramona portano avanti sull’Etna la tradizione di vini contadini, messi sul mercato solo quando veramente pronti. Questo blend di Inzolia, Carricante e Catarratto ha tutta la forza e la sapidità di un grande vino vulcanico prodotto a 750 … Continua a leggere
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