I nostri assaggi annuali di Bardolino, che hanno visto in campo soprattutto l’annata 2025 ma anche un buon numero di 2024 e alcuni Bardolino dalle sottozone, non sono andati molto bene.
La colpa è sicuramente di un’annata non certo performante, purtroppo arrivata dopo un’altra annata simile e questo per la piacevolezza, i profumi e la immediatezza di tanti Bardolino non è certo un vantaggio.
Infatti ci sono mancati soprattutto i profimi, quelli “classici” fruttati, sostituiti in qualche caso da note floreali e vegetali. In bocca, oltre ad una prevedibile leggerezza, in qualche caso abbiamo trovato tannini semplici e un po’ verdi e pungenti.

Insomma una degustazione non certo da far passare agli annali, che non ha visto spiccare nessun Vino Top ma almeno ha portato i vini con almeno 80 punti vicino al 50%.
Anche i vini delle sottozone, in buona parte anch’essi dell’annata 2024, non sono riusciti ad innalzarsi oltre una prestazione sufficiente.
Che dire: aspettiamo che una vendemmia almeno “quasi normale” ci riporti a quei Bardolino profumati e rotondi che tanto amiamo. Intanto ringraziamo il Consorzio Vini Bardolino che ci è accanto e ci aiuta da sempre.