GarantitoIGP
InvecchiatIGP: Vinsanto del Chianti DOC 2004, Tenuta Il Corno
Al di là del colore ambrato scuro e un po’ velato, mi ha colpito subito il potente, penetrante impatto olfattivo.
Al di là del colore ambrato scuro e un po’ velato, mi ha colpito subito il potente, penetrante impatto olfattivo.
VINerdì IGP, un vino in 300 battute Sulla Strada dei vini dei Colli Piacentini capita di imbattersi in questo bianco dalle note macerate e di marcata identità, che in bocca si traduce in lunghezza, profondità e screziatura. Una Malvasia di Candia Aromatica che riflette la complessità del territorio e della doc (14 menzioni e 5 … Continua a leggere
In vernacolo toscano dicesi “arrivato tra capo e collo” ciò che ti giunge addosso all’improvviso, inaspettato.
Un rosè sorprendente, marcante al naso grazie agli spiccati sentori di rosa canina e di agrumi e dotato in bocca di una sapidità persistente, quasi salmastra.
La Sala del Torriano è l’azienda creata nel 2014 da Francesco Rossi Ferrini, un piede in finanza e uno nel vino, unendo due realtà preesistenti: la Sala ed il Torriano.
Uno di quei vini infinitamente cangianti nei quali ti perderesti volentieri perché non finiresti mai di assaggiarlo.
Conosco Filippo Bartolotta troppo bene e da troppo tempo per non apprezzare, oltre alla conclamata competenza, le sue arcinote capacità affabulatorie.
A volte capita di avere molte ricorrenze da festeggiare e di recente a Rocca delle Macie ne avevano una caterva.
L’Altissimo, che tramite la Curia fiorentina detiene le vigne della Pieve di Campoli e forse lo spirito del prete-vignaiolo don Giotti c’hanno certamente messo del loro.
Quando frequenti un posto per pochi giorni all’anno, ma per molti anni (supponiamo cinquanta), è inevitabile subire l’effetto di quella che si potrebbe chiamare la familiarità cadenzata.