GarantitoIGP
VINerdì IGP. Casale dello Sparviero Chianti Classico DOCG 2019 (bio)
In quest’afoso luglio, se bevuto appena più fresco si fa dissetante e mantiene tutta la sua invitante fragranza, senza perdere nulla dell’agile robustezza.
In quest’afoso luglio, se bevuto appena più fresco si fa dissetante e mantiene tutta la sua invitante fragranza, senza perdere nulla dell’agile robustezza.
Il cambio di passo nel 2013 e oggi se ne vedono i frutti.
La domanda è tanto legittima quanto prevedibile: campanili a parte, c’era bisogno di andare in Toscana, anzi in una zona di rossi per eccellenza come il Chianti Classico, per trovare un gran vino bianco vecchio?
Di questo Cabernet Franc fatto in Chianti Classico, vinificato in acciaio e poi messo in legno nuovo da 225 lt, mi era già piaciuto il 2016, ma il 2017 anche di più.
Nessun pregiudizio, solo la curiosità spinge Stefano Tesi ad approfondire.
Capita di trovarsi d’accordo con critici famosi dei quali di solito non si condivide nulla.
Dodici bottiglie e un’approfondita chiacchierata online ci hanno proiettato nel Roero.
Una ventata di Sangiovese verticale ma solido come Dio comanda
Immensa tenuta nel pisano: vigneti, appartamenti e molto altro per un investimento di centinaia di milioni di euro.
Conte Guicciardini è un’impresa toscanissima, che si autodefinisce “familiare” ma è in realtà strutturata su tre aziende diverse in zone diverse