Il nostro giornale, sempre pronto a parlare di qualsiasi notizia inerente il mondo del vino non poteva certo far passare sotto silenzio uno scoop del genere. Certe cose possono capitarti solo una volta nella vita (a qualcuno anche due o tre, ma lasciamo perdere) e quindi ci sembra giusto informare urbi et orbi che oggi 4 luglio 2010 il nostro Giampaolo Giacomelli abbandonerà per sempre i panni di giovanile scavezzacollo per mettere la testa a posto prima che la Bruna (sua futura, tra poche ore, moglie) gliela stacchi dal collo.
Le cronache gossippare parlano di una cerimonia semplice: abito bianco per lui con strascico di cambiali per poterlo pagare, poche migliaia di invitati, pranzo preparato da Gualtiero Marchesi, Gianfranco Vissani, Ferran Andrià e la partecipazione speciale dell’ectoplasma di Brillat Savarin che curerà il gelato. Dei vini tacciamo per non scatenare le ire del sultano del Brunei, cui sono state negate bottiglie miliardarie a causa di questo evento.
I 132.456,3 invitati saranno già tutti in fibrillazione (nonché molto accaldati) e già dalle prime ore del mattino staranno attendendo l’evento, che si svolgerà nel prato antistante il castello dove normalmente Giampaolo Giacomelli abita quando non è a giro per il mondo ad assaggiare vini e gozzovigliare con gli amici. Messaggi di auguri sono arrivati da tutto il mondo: uno firmato B. Laden augurava una cerimonia scoppiettante ed una prima notte di nozze esplosiva.
Comunque, esternando le nostre più sincere condoglianze alla povera Bruna, facciamo una marea di auguri a quel fortunello di Giampaolo, perché una come la Bruna (vedi sopra) lui non se la merita.
AUUUUUUUUUGGGGGGGGGGURRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

