Mi pare di vederlo: il vigile, nascosto dietro l’angolo e munito di regolare palloncino, aspetta che arrivi il giovane alla guida del suo panino. Lo blocca con la regolamentare paletta con su scritto “Stop Kebab”, gli fa appoggiare l’untuoso e rivoltante (per lui vigile!) involto e poi lo costringe a soffiare forte nel palloncino. Da questo purtroppo esce fuori un suono inequivocabile, una lussuriosa musica araba che ricorda tanto odalische e mille ed una notte. “Mi dispiace –dice il vigile con malcelata soddisfazione- lei è fuori dei limiti di etnicità consentiti per circolare nel centro storico. Che fa, concilia?”
Questa scena nasce nella mia fantasia ma tra poco tempo potrebbe realizzarsi nel centro storico di Lucca. Infatti, con una delibera comunale, è stata proibita l’apertura di nuovi locali di ristorazione “etnica” (per chiarezza anche di pizza al taglio e Mc Donald’s). “Ce ne sono già cinque e sono tanti” ha sentenziato la Giunta ed ha quindi posto il veto sia a chi vorrà vendere Kebab sia a chi comunque avrà intenzione di proporre cibo da consumarsi in piedi o per strada.
Il provvedimento si commenta da se, ma… sono proprio curioso di vederlo commentato nel prossimo numero del Vernacoliere.
Intendiamoci: potrebbe essere anche giusto limitare la presenza di tanti “mangimifici” all’interno della stupenda cornice storica del centro di Lucca, ma fare riferimento a cibi “etnici” è una colossale stupidaggine che sicuramente porterà a discutere solo di questo, facendo perdere di vista l’insieme del provvedimento e quindi riuscire a capire se dice qualcosa di giusto o no. A proposito: l’ordinanza pare contempli anche la regola per i ristoratori di avere ogni giorno in menù almeno due-tre piatti della tradizione toscana. Qui si rasenta l’autarchia, devo quindi investigare meglio prima di pronunciarmi.
Mentre plaudo comunque alla lungimiranza degli amministratori lucchesi………. torno di corsa dal solito vigile che adesso sta per sottoporre alla stessa prova un rubizzo signore (probabilmente con maggiore disponibilità finanziaria del ragazzo di prima)uscito da un bel ristorante del centro. Dal palloncino escono però le note di “La porti un bacione a Firenze”. Il vigile sorride e domanda “Com’era la bistecca alla fiorentina?”.
