Concepito da Giovanni Colombini nel lontano 1969 voleva essere allora, e lo è ancor’oggi, un vino da potersi bere giovane, però con anche una certa capacità d’invecchiare.
Un’azienda che possiamo annoverare tra le “medio-piccole” nel territorio ilcinese, con i suoi 15 ettari vitati, ma proprio per questo gestiti con estrema attenzione, in un contesto condiviso con ulivi e tartufaia.
In questi giorni mi sembra di essere ritornato ai tempi dei modernisti e tradizionalisti in Langa, quando le due fazioni si confrontavano a suon di barrique o di botti grandi
Con i Rosso di Montalcino 2023 iniziamo il “trittico” di articoli sui nostri assaggi di Montalcino: tra qualche giorno parleremo dei Brunello 2020 e poi chiuderemo in gloria (veramente) con le Riserva 2019.
Dal 2006 abbiamo degustato 65748 vini. trova il vino che stai cercando
In occasione dell’uscita della nuova e ampliata biografia dal titolo “Giulio Gambelli, l’ultima farfalla del sangiovese” abbiamo pensato di intervistare i produttori toscani con cui Giulio aveva un rapporto particolare. iniziamo con Caterina Carli.
Un Benvenuto Brunello all’insegna di un vento freddo e di un cielo sereno ha presentato un’annata, la 2020, dove il cielo sereno d’estate è stata una caratteristica anche troppo imperante.
E arriviamo, come sempre buoni ultimi e a nemmeno 15 giorni dal Benvenuto Brunello sull’annata 2020, a parlare del Brunello 2019: ma c’è un perchè e anche parecchio importante.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.