Riunione annuale della redazione di Winesurf nell’azienda San Gregorio, vicino a Chiusi.2 min read

Le tradizioni vanno rispettate e così a gennaio ci sono due eventi scolpiti nella pietra: il primo è il 6 gennaio L’Epifania e il secondo, circa due settimane dopo, la riunione dei redattori di Winesurf.

Quest’anno quindi ci ritroveremo il 16-17-18 gennaio nel sud della provincia di Siena, precisamente nella campagna attorno a Chiusi, ospiti dell’azienda San Gregorio.

San Gregorio non è molto conosciuta e ha “il coraggio” di produrre un vino storico che oggi ben pochi imbottigliano, il Chianti Colli Senesi. Chi scrive ha memoria di Chianti Colli Senesi schietti, abbastanza ruvidi ma carichi di sapore e sono convinto che i loro Chianti Colli Senesi saranno proprio così. Naturalmente accanto ai Chianti Coli senesi troviamo altri vini ma soprattutto un mondo intero di prodotti che vanno dall’olio extravergine d’oliva, all’allevamento di cinta senese con relativa trasformazione per poi arrivare all’attività agrituristica con piccoli casolari  attorniati da campi  e boschi secolari, accanto a un lago naturale e una piscina fitodepurata.

Insomma, come potete capire un luogo di vera sofferenza, dove i malcapitati redattori di Winesurf dovranno passare tre giorni tra riunioni, degustazioni, visite, passeggiate, pranzi e cene.

Vigne di San Gregorio

Sarà un tour de force notevole che solo gli integerrimi redattori, accompagnati e seguiti dal direttore di San Gregorio Michele Monica e dall’ubiquo Riccardo Gabriele, potranno portare a compimento.

Ma di cosa parleremo nelle riunioni di redazione? Soprattutto di come festeggiare degnamente i 20 anni del giornale (ragazzi, sembra ieri…) e quindi come organizzare al meglio la quarta edizione di  ENOCUP, gara di degustazione a squadre (link) che si svolgerà sabato 9 maggio a Rocca delle Macie e a cui se non parteciperete…

Ma non preoccupatevi, sia nel fine settimana che dopo potrete trovare sui social e sul giornale tutto quello che stiamo facendo o che avremo fatto, corredato di foto e commenti “alla Winesurf”

Saranno sicuramente tre giornate moooooolto intense.

Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell’enogastronomia nell’anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c’è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.


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