Uno dei lati più belli del mio lavoro, specie per una golosa come me, è quello di scoprire ristoranti, osterie & affini in giro per Italia. Stavolta tocca a Cesena dove ho organizzato un press tour per far conoscere una vicina azienda che seguo. Andiamo in visita alla Biblioteca Malatestiana che è inserita nel “Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO” e davvero ne ha piena ragione! Ma io senza aver pranzato non sono in grado di apprezzare nemmeno una tale ricchezza quindi organizzo prima un pranzo veloce e il responsabile dell’azienda (grazie Damiano) ci porta in un micro vicolo del centro storico a pochi passi dalla Biblioteca dove troviamo un locale che in realtà è la cucina di un pastificio e infatti fa dei primi di una bontà infinita, il cui profumo si sente da una parte all’altra del tavolo anche se siamo 6-7 ospiti. ,

La proposta va dalle classicissime tagliatelle al ragù (10 €) ai cappelletti di Cesena in brodo di verdura o di carne (11 €) passando per un “Canolo della Cerina” (12 €) che solo a vederlo ti viene l’acquolina in bocca. Eh lo so! Peccato di gola …
Tra i secondi la salsiccia al tegame al pomodoro con patate che però era davvero troppo caldo per affrontare (12 €) e quindi, nettamente più leggero, un lesso di “brodino” con patate al prezzemolo, sottaceti e salsa verde fatti in casa (13 €). Come detto, si tratta di un pastificio e quindi il consiglio è quello di lanciarsi sui primi perché ne vale davvero la pena, e secondo me dopo il lauto pranzo, è utile un passaggio al negozio interno dove vendono le loro paste. Sui dolci c’è meno scelta: o zuppa inglese o ciambella e Albana entrambi a 5 €. Servizio semplice ma efficiente e molto cordiale (tipico romagnolo insomma) e, come avete visto i prezzi sono ottimi anche in rapporto alla qualità

Informazione per i cesenati: il tutto è anche da asporto, anche se immagino che un posto tanto buono sarà già noto. La scelta dei vini non è altissima ed è dedicata ai prodotti romagnoli che vannocomunque d’amore e d’accordo con questi piatti.