VINviaggio
Collio Evolution 2025! Ovvero il Friulano del Collio e il suo bel “segreto”
La cronaca di una nuova manifestazione che tocca le corde “autoctone” dei vini del Collio.
La cronaca di una nuova manifestazione che tocca le corde “autoctone” dei vini del Collio.
Nei nostri assaggi ilcinesi praticamente mai avevamo trovato Brunello Riserva così vivi, dinamici, con il legno che non copre o schiaccia ma integra, con aromaticità e corpo che ti fanno pensare a durate nel tempo importanti.
Lo sappiamo, siamo quelli che pubblicano i risultati di un’annata di Brunello a nemmeno un mese dalla presentazione della nuova e per molti siamo l’ultima ruota del carro ma…
Con i Rosso di Montalcino 2023 iniziamo il “trittico” di articoli sui nostri assaggi di Montalcino: tra qualche giorno parleremo dei Brunello 2020 e poi chiuderemo in gloria (veramente) con le Riserva 2019.
Questo vino nasce nel 2007 con la collaborazione fra Vincenzo Mercurio e questa piccola aziendina di Cesinali in provincia di Avellino.
Tra le mille degustazioni che ho fatto ho incontrato di tutto ma raramente la storia: questo è successo qualche giorno fa a Capezzana quando ho assaggiato il loro Villa Capezzana del 1925!
Dopo anni che non parlo di vini macerati due articoli in pochi giorni potrebbero far pensare ad una folgorazione, magari non sulla via di Damasco ma su quella di Oslavia.
Due vini che negli ultimi 20-30 anni sono cambiati seguendo l’uno le tracce dell’altro.
La storia di questo vino, racchiusa in 10 anni, può essere raccontata nell’adattamento del titolo di una famosa fiaba: la fiaba è La bella e la bestia ma questo Sauvignon potremmo definirlo “Da bestia a bella”
Dopo molto tempo che ci giravo largo, ho preso di petto il mondo di Oslavia e dei suoi macerati.