Editoriale
Valtellina, vini con il sole in faccia
Alcuni giorni in Valtellina ci permettono di fare un quadro realistico di questa terra che oggi produce vini di alto livello qualitativo.
Alcuni giorni in Valtellina ci permettono di fare un quadro realistico di questa terra che oggi produce vini di alto livello qualitativo.
Quest libro riesce a portare a termine il compito di farci capire ciò che ogni anno vediamo in un vigneto e nell’uva ma che spesso non comprendiamo.
L’assemblea dei soci del Consorzio Oltrepò Pavese, come avevo anticipato qui, si è dato nuove regole e alcune sono veramente innovative.
Siamo a Gussago, grosso paesotto situato nella zona Est della Franciacorta sul cui territorio sussistono tre vini a denominazione controllata, la Docg Franciacorta e le Doc Curtefranca e Cellatica.
Finalmente la diversità viene vista come un valore.
In occasione dell’uscita della nuova e ampliata biografia dal titolo “Giulio Gambelli, l’ultima farfalla del sangiovese” abbiamo pensato di intervistare i produttori toscani con cui Giulio aveva un rapporto particolare. iniziamo con Caterina Carli.
Un notevole ampliamento della prima biografia con testimonianze inedite e sorprendenti. Un approfondimento del ruolo di Gambelli nella storia del vino toscano. Prefazione di Burton Anderson
Una pregevole iniziativa che ha messo a tavola i vertici della Regione Toscana, cariche istituzionali del mondo del vino e giornalisti ci ha fatto capire che bere durante un pranzo due (anche tre) calici di vino non ci rende “multabili”.
Il vino di “terroir”, nasce veramente in vigna o le decine di operazioni che ogni produttore deve fare (o non fare) in cantina alla fine contano di più e creano solo logiche differenze?
Al giovane enologo livornese Il premio intitolato alla memoria del grande maestro del sangiovese.