GarantitoIGP
Hedos, il rosato “piacevole ai sensi”
Più giro per cantine sociali e più mi accorgo di come, rispetto a qualche anno fa, la situazione sia migliorata.
Più giro per cantine sociali e più mi accorgo di come, rispetto a qualche anno fa, la situazione sia migliorata.
Evitare il pregiudizio è sicuramente uno dei temi di più difficile applicazione quando un degustatore cerca di valutare un vino con la bottiglia ben esposta davanti ai suoi occhi.
Tra i metodo classico italiani questo ’68, anno zero per l’impresa vinicola della famiglia Bomprezzi\Mirizzi, rappresenta una chicca per intenditori che ricercano nella bollicina sostanza ed emozioni. Il grande verdicchio di Jesi si conferma ancora una volta un’uva polivalente che può fornire vini strepitosi.
“Le Contrade dell’Etna”, rassegna ideata dall’indimenticato Andrea Franchetti, si è svolta anche quest’anno all’interno del “Picciolo Etna Golf Resort” di Rovittello.
E’ stato un viaggio a ritroso nel tempo emozionante.
VINerdì IGP, un vino in 300 battute La nouvelle vague dell’Erbaluce di Caluso, in passato così bistrattato, passa anche per Borgomasino, nel Canavese, dove Jyothi Aimino, piemontese di origini indiane, coltiva tre ettari suddivisi tra nebbiolo ed erbaluce. Questo vino è essenza del territorio ma è al tempo stesso spensierato. Brava Jyothi!
Fondata nel 1893, questa cooperativa sociale conta oggi 143 soci che coltivano un totale di circa 190 ettari.
Non mi sarei mai aspettato di trovare un Ruchè di oltre 10 anni in una forma così smagliante.
VINerdì IGP, un vino in 300 battute Terreni minerali, vecchie viti ad alberello di nerello mascalese, altitudini elevate, escursioni termiche profonde ed un vulcano che controlla. Questi sono gli ingredienti di questo delizioso Etna Rosso, sublimazione liquida di un territorio unico al mondo e che mai dovrebbe essere paragonato alla Borgogna.
Lefkada (Leucade) appartiene all’arcipelago delle isole ionie e, insieme a Corfù e Cefalonia, è una delle mete turistiche più gettonate delle Grecia