Addio a Gennaro Papa, l’uomo che ha migliorato la sua terra2 min read

Molti iniziano l’anno facendo buoni propositi:  non è mia abitudine ma quest’anno l’esempio di un uomo conosciuto da poco che ci ha lasciati proprio il 31 dicembre mi ha portata a farne uno specifico. 
Gennaro Papa era un uomo dall’apparenza pacifica che invece nascondeva una forza interiore enorme. La sua famiglia vive da secoli in Campania (terra non facile per il vino, specie negli anni ’80 del secolo scorso) e nello specifico a Falciano del Massico, in provincia di Caserta.

Un comune del tutto sconosciuto se non fosse per la produzione di Falerno del Massico, una DOC poco nota perché microscopica, ma di livello altissimo. E a chi si deve se questa denominazione e soprattutto il vitigno Primitivo del Massico (da non confondere con il Primitivo pugliese) non sono scomparsi dal panorama enologico campano? Proprio a Gennaro Papa che a fine anni ’80 del secolo scorso ha capito che valeva la pena recuperare i vigneti di 80-100 anni su piede franco che la sua famiglia aveva preservato.  

È tornato a produrre Falerno e a lavorare con questo clone di Primitivo da tempo dimenticato. Dopo di lui altri in zona lo hanno fatto e oggi sono 5 i comuni interessati dalla Denominazione.  Tutto questo per dire che Gennaro Papa è stato un uomo che ha impresso un segno duraturo alla sua terra e l’ha lasciata molto migliore di come l’ha trovata. Ecco questo è il mio proposito per 2026: fare la mia microscopica parte perché la terra dove vivo e gli ambienti che frequento siano migliori. Per quanto minimo (non certo come quello di Gennaro Papa) spero che anche il mio segno rimanga.

Maddalena Mazzeschi

A 6 anni scopre di avere interesse per il vino scolando i bicchieri sul tavolo prima di lavarli. Gli anni al Consorzio del Nobile di Montepulciano le hanno dato le basi per comprendere come si fa a fare un vino buono ed uno cattivo. Nel 1991, intraprende la libera professione come esperto di marketing e pubbliche relazioni. Afferma che qualunque successo è dovuto alle sue competenze tecniche, alla memoria storica ed alle esperienze accumulate in 30 anni di lavoro. I maligni sono convinti che, nella migliore tradizione di molte affermate PR, sia tutto merito del marito! Per Winesurf si occupa anche della comunicazione affermando che si tratta di una delle sfide più difficili che abbia mai affrontato. A chi non è d’accordo domanda: “Ma hai idea di cosa voglia dire occuparsi dell’immagine di Carlo Macchi & Company?”. Come darle torto?


LEGGI ANCHE