La foto che troverete qua sotto ha una semplice spiegazione. Sono anni che Haris Papandreou organizza manifestazioni per far conoscere il vino greco in Italia, da cinque anni culminate nel Greek Wine Day, che si è svolto il 31 ottobre scorso a Firenze.
Da queste manifestazioni sono passati decine e decine di produttori greci e centinaia se non migliaia di persone che li hanno incontrati, conoscendo così una bella fetta dei migliori vini prodotti in Grecia, a Cipro, a Creta e in isole ancor più meravigliose, se possibile, come Santorini.
Nessuno in Italia ha fatto di più per il vino greco, nessuno ha creato più ponti per unire non solo produttori e consumatori, ma due culture. Haris è stato quindi un facitore di ponti che in latino si scrive pontifex, da cui il termine pontefice.

Un pontefice profondamente laico e ancor più profondamente innamorato del vino greco (ma anche italiano) con una laicissima e disinteressata voglia di far conoscere i prodotti della sua terra.
Conosciamo Haris da diversi anni e in questo tempo ha fatto diventare la maggioranza dei redattori di Winesurf molto, ma molto meno ignoranti sul vino greco. Anche per Winesurf ha creato dei piccoli ponti con la Grecia e quindi per ringraziarlo abbiamo pensato di attribuirgli il ruolo che merita, quello di laicissimo pontefice del vino greco in Italia.
Grazie Haris per l’ennesimo Greek Wine Day perfettamente organizzato e grazie in anticipo per quelli che organizzerai per noi appassionati “fedeli”.