I 2024 degustati in diversi casi hanno mostrato un corpo non certo possente ma comunque una freschezza e una struttura che li colloca nella parte alta tra tutti i bianchi degustati fino ad oggi.
Piogge nei momenti sbagliati, vicino alla vendemmia, hanno portato a vini che potrebbero dare maggiori soddisfazioni nel prossimo autunno che non in estate.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.