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InvecchiatIGP: Chianti Classico Riserva 1999, Nittardi
Per la rubrica InvecchiatIGP volevo parlare del Chianti Classico Riserva 1999 che ho avuto la fortuna di degustare qualche tempo fa a Roma durante un pranzo con lo Leon Femfert
Per la rubrica InvecchiatIGP volevo parlare del Chianti Classico Riserva 1999 che ho avuto la fortuna di degustare qualche tempo fa a Roma durante un pranzo con lo Leon Femfert
VINerdì IGP, un vino in 300 battute DDR ovvero “degorgiatura dosaggio recente”, è il nuovo Lambrusco di Sorbara metodo classico che la storica Cantina della Volta affina per circa 90 mesi prima di farlo uscire sul mercato. Sensazioni di buccia di pesca, giacinto, ribes e salgemma impreziosiscono un sorso elegante e succoso. W il Lambrusco!
È sempre bello ascoltare storie di vita e rinascita, soprattutto se, come in questo caso, hanno per protagonisti due fratelli che assieme totalizzano poco più di 50 anni di età.
Un vino non certo da Premio Nobel, ma interessante proprio per questo.
Le uve per la produzione di questo vino, fresco, morbido e succoso, provengono da un vigneto situato sulla Via Appia.
Dal 2006 abbiamo degustato 64477 vini. trova il vino che stai cercando
L’occasione era quella d’assaggiare il Bacca, il nuovo vino prodotto con uva Verdese, l’unico vitigno autoctono del territorio lariano
Al di là del colore ambrato scuro e un po’ velato, mi ha colpito subito il potente, penetrante impatto olfattivo.
VINerdì IGP, un vino in 300 battute Sulla Strada dei vini dei Colli Piacentini capita di imbattersi in questo bianco dalle note macerate e di marcata identità, che in bocca si traduce in lunghezza, profondità e screziatura. Una Malvasia di Candia Aromatica che riflette la complessità del territorio e della doc (14 menzioni e 5 … Continua a leggere
In vernacolo toscano dicesi “arrivato tra capo e collo” ciò che ti giunge addosso all’improvviso, inaspettato.
Il progetto Etichetta Bianca in questa piccola azienda di Cesinali nasce con l’arrivo di Vincenzo Mercurio all’inizio degli anni 2000 centrato sull’invecchiamento dei due grandi bianchi irpini e sul Taurasi che diventa riserva. Un salto di qualità che l’azienda, i cui primi documenti risalgono al 1915, fa grazie alla tenace guida di Rosanna Petrozziello. Una … Continua a leggere

