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Barolo Monvigliero 2017 Burlotto: l’annata che aiuta
Il finale profondo e suggestivo sussurra: “ho appena iniziato a stupirvi”.
Il finale profondo e suggestivo sussurra: “ho appena iniziato a stupirvi”.
A voler essere cattivo avrei potuto dargli una decina d’anni, non certo 29!
Criomacerazione e affinamento in cemento per regalarci un Pecorino intenso e agrumato.
Il Quattro Mani Bianco 2020 è ottenuto da uve fiano con un piccolo contributo di roscetto.
In questa rubrica non parleremo dei problemi geriatrici di qualcuno di noi (anche se sarebbe utile). Il nostro intento è quello di andare a scovare e raccontare i vini italiani “non giovanissimi”. Abbiamo pensato a questa dizione perché non parleremo quasi mai di quelli che vengono definiti “vini da grande invecchiamento” ma cercheremo sorprese, chicche, … Continua a leggere
pesca, arancia, acacia, erbe balsamiche e tanto altro in un sorso che ti coinvolge, salino, intenso, lunghissimo.
Ci sono voluti quasi vent’anni per realizzare un pinot nero come Paolo Benassi lo aveva immaginato nel 2001.
Un Vin Santo che ti mette in crisi seria, che ti fa prendere coscienza di quanto possa essere folle lasciar morire questa tipologia di vino.
Un Fiano proveniente da Lapio dall’impatto deciso.
Conoscevo la Vernaccia di San Gimignano Riserva di Lorenzo Lucii, ma solo nella sua veste giovane, anche se c’è da dire che da tempo lui ha scelto di proporre il vino dopo quasi quattro anni dalla vendemmia.