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VINerdì IGP. Campi Flegrei Falanghina Harmoniae 2016, Cantine Babbo
La Campania non è solo fiano e greco, ma anche questa splendida Falanghina di Pozzuoli, ultima nata di casa Babbo, dai profumi di timo, macchia mediterranea, cedro.
La Campania non è solo fiano e greco, ma anche questa splendida Falanghina di Pozzuoli, ultima nata di casa Babbo, dai profumi di timo, macchia mediterranea, cedro.
La crisi provocata dallo scandalo al metanolo nel 1986 ha prodotto numerosi cambiamenti nel vino italiano, anzi, una vera e propria rivoluzione
Il suo Clap Ros è un refosco dal linguaggio universale, bellissimo: profuma di magnolie, viole, ciliegie, lamponi e giuggiole, liquirizia e radici; al palato è puro godimento, fluido, avvolgente, bellissimo e non arriva a 10 euro!
L’azienda dimora sulla collina che ha preso il nome dalla famiglia, sono ben otto generazione che i Bonfante fanno vino, Marco è subentrato nel 2000 e con la sorella Micaela ha fondato la Marco Bonfante srl da una costola della tenuta di famiglia.
Azienda laziale biologica e biodinamica da 31 anni, prima che diventasse una moda, vegan dal 2007, prima che diventasse una moda, semplicemente perché Claudio e la figlia Cristina ci credono davvero. Lo Stamnos è un merlot coi fiocchi, avvolgente e succoso, irresistibile. E si trova a meno di 9 euro!
Devo dire la verità, mi dichiaro colpevole senza possibilità di appello, l’azienda Giovanni Abrigo è stata una delle prime a mandare i vini a Lavinium, ben 16 anni fa, e io non sono mai andato a trovare la famiglia. Ci è voluto uno dei viaggi del gruppo IGP in Langa per riuscire finalmente a colmare … Continua a leggere
Ci sarebbe molto da raccontare su Thomas Niedermayr e il suo Maso Gandberg: cercherò di mettere a fuoco i punti fondamentali del suo percorso. Terzo di sei figli, Thomas cresce in un ambiente dove il vino si respira, anche se lui a soli 7 anni non ha la più pallida idea di cosa fare della … Continua a leggere
Sei euro per un rosso biologico dell’entroterra viterbese, sangiovese con una piccola quota di ciliegiolo, da una cantina settecentesca ripresa dopo quarant’anni di abbandono da Simone Robertiello.
Se c’è un’azienda in Langa che ho sempre piacere di tornare a visitare, è quella di Claudio Fenocchio, uno dei produttori che è riuscito a coniugare al meglio tradizione e lavoro di ricerca e sperimentazione per ottenere vini di grande spessore e personalità.
I suoi Barolo sono classici nell’anima, eccellente espressione di un linguaggio antico, di una visione che cerca di esaltare tutto il carattere del nebbiolo senza mai scendere a patti con soluzioni “alternative” per renderli più immediati e di facile approccio.
Metodo Classico coi fiocchi proveniente dalle vigne di Claudio Loreti nel comune di Zagarolo, a sud di Roma, fra i migliori del Lazio: biancospino, ginestra, ribes bianco, pesca, albicocca, susina, fieno, ananas.