GarantitoIGP
C’è voluto fegato per il progetto Core di Montevetrano
Dopo aver tenuto un solo grande vino sul mercato, parliamo del Montevetrano, Silvia Imparato decide di affiancargli un rosso da aglianico come vino d’ingresso
Dopo aver tenuto un solo grande vino sul mercato, parliamo del Montevetrano, Silvia Imparato decide di affiancargli un rosso da aglianico come vino d’ingresso
Un sorso antico di Calabria, non quella calda dello Jonio, ma la fresca e fredda del Pollino. Da Saracena, dove il passito si fa con un antico metodo per lungo tempo anche presidio Slow.
Piero Mastroberardino, Presidente dell’Istituto Grandi Marchi, ci spiega cosa ha fatto questa associazione per avvicinare l’Italia ad avere finalmente dei Master of Wine.
Covid e Mondo del Vino. Abbiamo sentito Martin Foradori, eclettico produttore altoatesino e proprietario di Hoffstatter. Ha anche una azienda in Germania e dunque i suo punto di vista può essere più completo.
Uno chardonnay trentino al massimo del sua complessità dopo una sosta sui lieviti di 80 mesi.
Fra l’alluvione di metodo classico e Champagne di questi ultimi due mesi il Monfort Rare Vintage è forse la bottiglia che mi ha colpito di più.
Produttori di vini (definiti) naturali in Campania, per Delivery IGP presentano la loro situazione.
Una bollicina alla portata di tutti da questa storica maison di Epernay che ha iniziato a imbottigliare nell’immediato Dopoguerra.
Un progetto molto bello di Elena Fucci, la prima produttrici a mettere il grande rosso della Basilicata in cura dimagrante dagli eccessi di legno della prima metà degli anni 2000.
Beniamino D’Agostino, alias Botromagno a Gravina di Puglia, suoi alcuni fantastici vini dal rosato Lulù al magico bianco Poggio al Bosco, uno dei migliori in Italia secondo il mio modesto parere