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Salento IGT Susumaniello Rosato “Imprint” 2024, A-Mano
Questo vino nasce da un incontro tra un winemaker californiano ed una friulana dopo una visita ai vigneti pugliesi nel 1998.
Questo vino nasce da un incontro tra un winemaker californiano ed una friulana dopo una visita ai vigneti pugliesi nel 1998.
Il Perorossino prende il nome dalle foglie del pero nel mezzo della vigna, che si tingono di rosso in tempo di vendemmia.
Il vino è leggero, fresco, asciutto, sapido e verticale.
L’azienda Pelassa si trova a Montà, il comune più settentrionale del Roero. La sua storia inizia negli anni Cinquanta, quando Mario Pelassa andava in bicicletta da Montà d’Alba a Torino per cercare vi vendere il vino prodotto dalla famiglia.
Spesso ricostruire la nascita di un vino con diversi anni sulle spalle è impresa ardua, soprattutto se quel vino non esiste più o se è cambiato completamente nel corso degli anni o, quello che è cambiato -più volte- è il nome dell’azienda.
Un quadro preciso sulla viticoltura a Stellenbosch, una delle principali zone viticole sudafricane, e su una delle aziende più importanti.
L’Incrocio Terzi è un vitigno poco diffuso (44 gli ettari censiti nel 2010), realizzato da Riccardo Terzi nella prima metà del Novecento incrociando barbera e cabernet franc.
Fondata nel 1898 da Francesco Nicosia l’azienda è giunta alla quinta generazione: l’azienda moderna si può dire che però nasce poco più di vent’anni fa, ad opera di Carmelo che la gestisce con i figli Francesco e Graziano.
Mi aspettava un vino (anche come uvaggio) e invece era un altro. Con lo stesso nome ma buonissimo!
Qui Umberto Quaquarini lo utilizza in purezza ed il risultato non è affatto male.