GarantitoIGP
VINerdì IGP. Dolcetto d’Asti 2018, Cascina Mogliasacco
Assolutamente godurioso, lucente di frutta rossa e viole.
Assolutamente godurioso, lucente di frutta rossa e viole.
Una piccolissima realtà a Carema, creata da due giovani con le idee molto chiare.
In Armenia, lungo le pendici del monte Ararat, a circa 1400 metri, vengono coltivate Garandmak e Voskéat, uve locali da vigneti anche a piede franco.
A Carema non ci capiti per caso, ti fermi là perché ci vuoi andare. Carema e il suo vino devono essere necessariamente la tua destinazione, perché da queste parti nulla è di moda, nulla è facile e scontato.
Nizza e Barbera, un binomio vincente soprattutto se a gestire le danze è Gianni Bertolino.
L’azienda qualche giorno fa ha presentato a Roma una piccola ma significativa verticale di Erbamat, dal 2011 al 2014.
Un vino che avevo dimentica in cantina, una “semplice” Coda di Volpe del 2012 che, contro ogni previsione, regala una bevuta da pelle d’oca
Ci sono uomini, famiglie e storie che cambiano il corso delle cose: Franco Ziliani e Guido Berlucchi sono tra quelli.
Non sono un amante del genere, soprattutto se bevuto in estate, ma questo Sagrantino di Montefalco, da viti piantate a 500 metri, la massima altitudine in tutto il comprensorio della DOCG, è assolutamente sorprendente.
Ho conosciuto Paolo Ghislandi, deus ex machina di Cascina I Carpini, oltre 12 anni fa quando, assieme a pochi altri produttori, aveva già intuito le potenzialità dei social network.