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MenoDodicIGP: Montefalco Grechetto DOC 2025, Antonelli
Profuma di fiori gialli e di pesca bianca matura, ma è in bocca che fa scattare la scintilla: parte dritto e tagliente per poi riempirti il palato con una consistenza quasi polposa.
Profuma di fiori gialli e di pesca bianca matura, ma è in bocca che fa scattare la scintilla: parte dritto e tagliente per poi riempirti il palato con una consistenza quasi polposa.
Kósmos 2014 restituisce dignità a un millesimo troppo frettolosamente dileggiato e conferma quanto il Cesanese di Olevano Romano possa raggiungere livelli di assoluto rilievo.
A venticinque anni è entrata nella lista dei cento Under 30 di Forbes Italia, ma prima ancora è diventata uno dei volti simbolo di una nuova generazione di produttori che sta cambiando il racconto del vino calabrese.
Il rosato è forse il vino più vittima dei pregiudizi: troppo leggero per chi cerca profondità, troppo serio per chi lo immagina solo da aperitivo.
Ci sono vini che invecchiano. E poi ci sono vini che, col tempo, sembrano scavare più a fondo dentro il territorio da cui provengono.
La famiglia Catabbo è una delle realtà più coerenti e significative del rinascimento vitivinicolo molisano.
Oggi parte una nuova rubrica che noi, I Giovani Promettenti (IGP), abbiamo chiamato Meno 12. E’ dedicata agli ottimi vini che costano al pubblico (media dei siti web) meno di 12 euro.
Esistono bottiglie che non si limitano a essere buone: fanno domande. Il Rubico 2004 di Marotti Campi è una di queste.
Il Cesanese 2024 di Tomei vibra di terra e memoria, espressione di una visione biodinamica autentica.
All’interno dell’areale del Greco di Tufo DOCG, dove il terroir è sempre stato più evocato che realmente sezionato, Cantine di Marzo porta avanti da qualche anno un progetto che prova ad alzare l’asticella.