Degustazione Custoza: "Five grapes is megl che one?"

La moda del monovitigno bianco, ben portata avanti da intere regioni come Alto Adige, Trentino e Friuli, ha retrocesso nell’immaginario collettivo gli uvaggi o a vini “di rattoppo” (nel senso di mettere assieme varie scampoli rimasti in cantina) o, all’opposto, a vini importanti e strutturati che hanno bisogno di tanto tempo per crescere e di tanti soldi per essere acquistati.




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ALCUNI COLLABORATORI DI WINESURF

Non aprite quel rubinetto!

Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino…

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Carlo Macchi

Giornalista, nel mondo del vino da più di 30 anni. Oltre a gestire la famiglia di Winesurf ha scritto o scrive per quasi tutti i giornali enogastronomici.

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Roberto Tonini

Se il direttore sapesse scrivere come lui avrebbe fatto i soldi. Maremmano 100%, memoria storica e gastronomica del gruppo.

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Giovanni Solaroli

Romagnolo purosangue, da sempre impelagato in AIS. Da poco si è assunto l’ingrato compito di girare per il mondo e parlare dei vini e dei cibi che incontra.

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Paolo Costantini

Voce equilibrata in una redazione di disgraziati. Parla di vino e prova ad insegnare qualcosa alle giovani leve.

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GARANTITO IGP

Come natura Crea: degustazione di vini da vitigni toscani antichi e rari

Sun gran parlare, spesso a sproposito, delle eccellenze italiane. Ma poi scopri che ce le hai sotto il naso e non te n’eri mai accorto. E’ il caso dell’articolazione aretina, diretta da Paolo Storchi, del Crea (il Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria, ente ministeriale spalmato su dodici sedi, di cui sei “vinicole”, in…