Degustazione Custoza: "Five grapes is megl che one?"

La moda del monovitigno bianco, ben portata avanti da intere regioni come Alto Adige, Trentino e Friuli, ha retrocesso nell’immaginario collettivo gli uvaggi o a vini “di rattoppo” (nel senso di mettere assieme varie scampoli rimasti in cantina) o, all’opposto, a vini importanti e strutturati che hanno bisogno di tanto tempo per crescere e di tanti soldi per essere acquistati.




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ALCUNI COLLABORATORI DI WINESURF

Non aprite quel rubinetto!

Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino…

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Alessandro Bosticco

In un mondo di impallinati per il vino lui spara a pallettoni anche sull’olio. Per vivere insegna a mangiare e bere bene agli stranieri.

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Maddalena Mazzeschi

Ha il compito infame di farci da PR. Per fortuna è bravissima, anche a scrivere di vino e di cibo. Sposata con LUI!

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Bruno Caverni

Pratese, appassionato di vino, in particolare  champagne, fiduciario AIS, baluardo storico di Winesurf  dai tempi più remoti.

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Fabrizio Calastri

Viene dalla città dell’alabastro ed è fatto della stessa materia. Responsabile Slow Food sin dall’infanzia, nostra colonna pensante e portante.

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GARANTITO IGP

Come natura Crea: degustazione di vini da vitigni toscani antichi e rari

Sun gran parlare, spesso a sproposito, delle eccellenze italiane. Ma poi scopri che ce le hai sotto il naso e non te n’eri mai accorto. E’ il caso dell’articolazione aretina, diretta da Paolo Storchi, del Crea (il Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria, ente ministeriale spalmato su dodici sedi, di cui sei “vinicole”, in…