Degustazione Custoza: "Five grapes is megl che one?"

La moda del monovitigno bianco, ben portata avanti da intere regioni come Alto Adige, Trentino e Friuli, ha retrocesso nell’immaginario collettivo gli uvaggi o a vini “di rattoppo” (nel senso di mettere assieme varie scampoli rimasti in cantina) o, all’opposto, a vini importanti e strutturati che hanno bisogno di tanto tempo per crescere e di tanti soldi per essere acquistati.




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ALCUNI COLLABORATORI DI WINESURF

Non aprite quel rubinetto!

Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino…

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Maddalena Mazzeschi

Ha il compito infame di farci da PR. Per fortuna è bravissima, anche a scrivere di vino e di cibo. Sposata con LUI!

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Francesco Falcone

Conoscenza, competenza, abnegazione,  bravura nell’esporre e nello scrivere: ci si domanda perché stia in Winesurf.

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Guglielmo Bellelli

Il nostro mappamondo enoico. Conosce personalmente ogni vite della Francia e quasi tutte quelle italiane: provare per credere.

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Marco Bechi

Storico fiduciario Slow Food, grande appassionato di cucina. Chef meticoloso e fantasioso.

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GARANTITO IGP

Come natura Crea: degustazione di vini da vitigni toscani antichi e rari

Sun gran parlare, spesso a sproposito, delle eccellenze italiane. Ma poi scopri che ce le hai sotto il naso e non te n’eri mai accorto. E’ il caso dell’articolazione aretina, diretta da Paolo Storchi, del Crea (il Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria, ente ministeriale spalmato su dodici sedi, di cui sei “vinicole”, in…