Il nostro sistema di degustazione si basa su quattro concetti fondamentali che non crediamo affatto scontati

  1. Non basta che un vino sia ben fatto: nel vino bisogna ritrovare le caratteristiche dell’uva da cui proviene.
  2. Di vini corretti è pieno il mondo; noi ricerchiamo (e preferiamo) quelli che, oltre ad essere enologicamente irreprensibili, danno anche sensazioni aromatiche e/o gustative particolari, meglio se uniche.
  3. Bere un vino deve essere un piacere. Proprio per questo un vino “da concorso” deve anche essere quello che finisce per primo in tavola, altrimenti è un vino zoppo.
  4. I grandi vini non sono solo quelli da grande invecchiamento. In ogni categoria e tipologia si possono trovare delle vere e proprie perle enologiche.

Da questi concetti deriva che noi diamo grandissima importanza non solo alla qualità intrinseca del vino (derivante dalla classica degustazione occhio-naso-bocca)
ma anche:

  1. alla sua rispondenza con il vitigno/i da cui proviene
  2. alla sua piacevolezza, come se stessimo pasteggiando.

I giudizi finali vengono espressi con una grafica che va da 1 a 5 stelle. Le stelle, frutto di un calcolo ponderato tra le varie votazioni espresse, vogliono rappresentare le seguenti tipologie di vini-

Con 1 stella noi definiamo. Un vino semplice, non difettato ma dove non si riscontrano pregi. Un vino anche ben fatto, per assurdo anche  di ottimo livello qualitativo, ma dove non si riescono a percepire assolutamente le caratteristiche del vitigno. Oppure un vino enologicamente corretto, esente da difetti ma anche da particolari pregi. Oppure quei vini molto concentrati che forse tra dieci anni saranno bevibili, ma che per ora sono di difficilissima beva.

Con 2 stelle noi definiamo. Un vino che presenta, ma non al meglio, le caratteristiche del vitigno o dei vitigni da cui proviene. Oppure un vino ben fatto, che si dimostra bevibile ma che non riesce ad andare oltre. Un vino che non comunica emozioni

Con 3 stelle noi definiamo: Un vino dove si esprime il vitigno ed inoltre si dimostra ben bevibile, piacevole da consumare. Buona sintesi tra qualità,rispondenza e piacevolezza.

Con 4 stelle noi definiamo: Un vino dove il vitigno di esprime al meglio e che inoltre mostra sia potenza che eleganza ai massimi livelli. Vino quindi notevole, assolutamente non perdere.

Con 5 stelle noi definiamo Un vino veramente ottimo, eccezionale. Caratterizzato in maniera perfetta dal vitigno, con delle gamme aromatiche e gustative che non si possono dimenticare. Come indimenticabile è il rapporto tra corpo, eleganza e armonia. Quei vini che valgono da soli il viaggio fino alla cantina di produzione.

Le mezze stelle (1,5-2,5-3,5-4,5) rappresentano il modo per penalizzare il meno possibile un vino. Infatti fino ad ora se un dato vino non raggiungeva pienamente il livello (per esempio) delle tre stelle, gliene venivano attribuite 2.Oggi sarà possibile dargliene 2,5 e così rappresentare al meglio le reali differenze maturate durante la degustazione. I vini con la mezza stella sono quindi quei prodotti che non hanno raggiunto per la commissione di assaggio il livello superiore in maniera convincente, ma che verrebbero penalizzati (perché di valore complessivo superiore) se immessi assieme ai vini del livello inferiore.