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21/12/2011
Sua maestà la ciccia…in Friuli Venezia Giulia
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Dire chianina è riduttivo perché l’associazione per antonomasia ci riporta alla Toscana. Dire chianina in Friuli non solo è una novità, ma è una piacevolissima sorpresa. Diversi i ristoranti che si cimentano nella presentazione della carne, nella cottura, nei tagli più o meno azzeccati.
Trovare un ristoratore che rispetti la materia prima ancor prima di presentarla a suoi commensali è invece dote più unica che rara.

E dire che di fiorentine ne ho mangiate anche in quel di Firenze, in locali storici e legati alla tradizione della chianina, ma la migliore che abbia mai mangiato? A San Vito di Fagagna, anzi per la precisione, a Ruscletto di San Vito di Fagagna, Da Irma.

A tramandare le tradizioni del ristorante è il nipote Alberto, ma con la rivisitazione completa di ciò che la trattoria Da Irma era fino a 12 anni fa. Non più la carne suina e la cacciagione dei tempi della nonna Irma o i risotti e i piatti tipici friulani della gestione di mamma, ma solo “ciccia”, come ricorda Alberto più volte durante la cena. E della chianina Alberto racconta tutto, partendo dal pascolo in cui l’animale è cresciuto, parlando dell’allevatore, parlandoci anche dell’animale scelto per la macellazione.

La sua passione nasce dopo aver incontrato un toscano che gli ha fatto conoscere la vera chianina, con la C maiuscola. Periodicamente Alberto si reca in Toscana per la scelta delle carni e soprattutto dei legni per la cottura: una selezione accurata di legni, soprattutto quercia e leccio, che utilizza per la preparazione della brace che accoglierà il “pezzo intero”: infatti Alberto è uno dei pochi a cuocere ancora l’intero carré.

Non esiste un menu già pronto, non è neanche previsto perché dal momento in cui ci si accomoda si viene deliziati con diverse portate tutte esclusivamente a base di carne chianina, ma servita nei suoi diversi tagli e con preparazioni e accortezze diverse. Dal battuto di chianina preparato davanti i vostri occhi, ai crostini con lardo di cinta senese e peposo notturno.
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Se siete fortunati potrebbe anche essere la sera del bollito e poter assaggiare qualche pezzetto di tasto (si chiama così una delle parti servite) è sicuramente un momento di delizia per il palato. A chiudere la cena (si, perché Da Irma si va solitamente a cena, i pranzi sono perlopiù dedicati ai tagli di seconda scelta, ma non per questo meno buoni) è la chianina servita al sangue al punto giusto, morbida quasi come fosse burro e saporita, tant’è che non si ha bisogno di salare né prima né dopo la cottura.

Le carni che possono essere servite sono la chianina della macelleria Fracassi, la bianca piemontese e le carni del Cecchini.
La carta dei vini presenta naturalmente vini friulani, ma è notevole l’attenzione che si ha nei confronti del territorio toscano, per cui non mancherà il Sangiovese in tutte le sue versioni, dal Chianti al Brunello o al Rosso di Montalcino.

In preparazione anche la carta delle birre, attualmente si trova qualche etichetta interessante che viene proposta in abbinamento a determinati piatti.

Rapporto qualità-prezzo: eccezionale se si considera l’alta qualità della materia prima e i vini proposti.

L’ambiente è ben curato ma piccolo, solo 35 coperti in tutto. Il benvenuto da parte del ristoratore è d’obbligo ed essere accolti con un aperitivo di benvenuto con della ricotta podolica già fa pregustare ciò che si assaggerà dopo.
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Gradita la prenotazione almeno con una settimana di anticipo…ma se prenotate adesso vi sentirete rispondere “mi spiace, è tutto pieno sino a gennaio”.

Da Irma
via Unica, 15
frazione Ruscletto
33030 San Vito di Fagagna (Udine)
tel. 0432.808021
Aperto dal mercoledì alla domenica tutte le sere per assaggiare la chianina; a pranzo si dedica attenzione ai tagli di seconda scelta.

 
Autore: Simona Migliore
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Commenti presenti: 3
Filippo Brombin
inserito il 03/01/2012

Bell' articolo e grazie per la dritta.. In febbraio dovrei fare un giretto di cantine e potrebbe essere un ottima tappa di ristoro!! Filippo

TEST
inserito il 19/04/2012

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inserito il 19/04/2012

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