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Ma le degustazioni alla cieca funzionano sempre?
2006-11-18 14:35:36Un vino prospettico
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2009-03-23 11:30:20La luce oltre il Gottardo.
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2010-02-01 14:25:52
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Ma le degustazioni alla cieca funzionano sempre?
Devo al collega Franco Ziliani, che ne ha parlato sul suo sempre interessante vinoalvino, se mi ritrovo tra le mani quella rivista stupenda che è “The World of Fine Wine” (nonostante un prezzo decisamente da libro, ma in fondo i contenuti sono proprio più da libro che da rivista). La lista dei collaboratori è da Hall of Fame del giornalismo enogastronomico, e dunque c’è anche lui, Michel Bettane, mostro sacro della degustazione e del vino d’oltralpe. Il quale dalla rubrica “Finish” conclude il numero 13 della rivista con una notevolmente interessante riflessione sui limiti della degustazione alla cieca. Detta in breve, Bettane sostiene che mentre è sempre utile e consigliabile assaggiare i vini giovani alla cieca – in quanto a quello stadio sono dominati dall’esecuzione tecnica del produttore, e visto che la degustazione cieca serve proprio a valutare al meglio questo aspetto – i vini maturi andrebbero testati conoscendone tutti i parametri, visto che a quello stadio a predominare è il terroir. Il tutto soprattutto al fine di non penalizzare tutte le interpretazioni che fanno della finezza e dell’eleganza i propri punti di forza. Nonostante l’obiezione da sollevare sia scontata – come si fa a non essere influenzati sapendo di stare a valutare un vino famoso e/o costoso? – la pulce al mio orecchio c’è arrivata…eccome!
Autore: Francesco Annibali
carlo 2006-11-18 14:35:36, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Un vino prospettico
Pauillac Premier Grand Cru Classé Grand Vin de Chateau Latour 1982. Ovvero: Latour 82. Ovvero: lo Zar del Medoc; il fungo atomico sterminatore figlio di puttana, per dirla con l’indimenticabile Samuel Jackson di Pulp Fiction. La prova provata del fatto che la regola secondo cui le bottiglie mitiche deludono ha delle eccezioni. Da fanatico di Springsteen, ricordo che una volta qualcuno definì Roy Bittan (tastierista del Boss) “la giusta via di mezzo tra esecuzione e spiegazione della musica”. Latour 82 è proprio questo: la giusta via di mezzo tra esecuzione e spiegazione del vino. Il rigore e la sobrietà. Un vino prospettico.
Autore: Francesco Annibali
carlo 2006-12-31 11:39:42, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Tappi di plastica: ma come ti riducono il vino…
Trimbach non abbisogna certamente della mia presentazione, eppure le mie due ultime bottiglie di Alsace Pinot Blanc 2004, separate dal mondo tramite plastica e non sughero, erano ridotte (in senso letterale) da bestia.
Avevano insomma ridotto (metaforicamente) il vino proprio male.
Certezze zero, ma la confidenza che ho coi vini di questo produttore mi lascia molti dubbi.
E se i tappi di plastica, impedendo quella microossigenazione garantita dal sughero, non fossero adatti nemmeno per i vini di lieve invecchiamento, ma solo per quelli buy&drink?
Autore: Francesco Annibali
carlo 2007-01-03 09:17:00, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Stranamente il Decanter serve veramente a qualcosa.
Stranamente il Decanter serve veramente a qualcosa, ovvero: piccolo consiglio per godersi i grandi vini muffati senza farsi esplodere le tempie!
Chi mi legge forse sa già che i Sauternes della Francia, e i tedeschi Beerenauslese (in assoluto i miei preferiti), Trockenbeerenauslese (che possono essere sin troppo dolci) e Eiswein (che possono essere sin troppo aspri) sono capaci di fornire nelle migliori espressioni emozioni mostruose.
Piccolo difetto: da giovani, ovvero nei loro primi dieci anni di vita almeno, hanno una solforosa libera che farebbe venire il mal di testa ad un rinoceronte arzillo.
Due le soluzioni: o dimenticarli in cantina per una generazione, oppure usare il Decanter.
E chi li stappa senza terminarli subito, lasciandoli nella loro bottiglia, sappia che si può permettere di non avere fretta: un paio di settimane (almeno) in frigo non darà loro alcun problema…
Buon Natale a tutti!
Francesco Annibali
carlo 2006-12-24 10:39:08, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
ASI / Ais, rettifiche e chiarimenti.
Innanzitutto: stando alla intervista rilasciata a “Il Mio Vino Professional” di Marzo dal presidente ASI Kostas Touloumitzis, si evince che è stata l’Ais a dimettersi dall’ASI, per questioni legate ai “cattivi rapporti” (eufemismo) che intercorrono tra Franco Ricci e Giuseppe Vaccarini.
Chi volesse avere informazioni più approfondite è vivamente consigliato di leggersi tutta l’intervista (scaricabile da internet cliccando su “numeri arretrati” alla pagina www.ilmiovino.it ).
I problemi ad ogni modo ci sono e sono molto gravi e – ne sono convinto - in forte aumento nel periodo prossimo venturo.
A parte il fatto – mi ripeto – che questa storia sta passando troppo sotto silenzio negli ambienti degli enofili italiani, mi preme sottolineare che l’intenzione dell’ASI di costituire in Italia una nuova associazione di sommelier professionisti porterà a due importantissime conseguenze: la prima di qualificare esponenzialmente un mestiere che a parole fanno in molti ma in pratica è appannaggio di pochissimi; la seconda di squalificare precipitevolissimevolmente tutti quei semplici corsi di degustazione fatti in giro per l’Italia e spacciati per “corsi per sommelier” – e su questo la mia critica è riferita anche alla Fisar e a tutte le altre associazioni di sommelier.
Fine della pacchia o inizio di un corso di eventi più serio?
Ritengo entrambe le cose.
Che sia all’orizzonte una “Bolognina” della sommelierie italiana?
Francesco Annibali
carlo 2007-05-01 17:26:43, Ma chi l'avrebbe mai detto; 7 commenti
Denominazioni sull’orlo di una crisi di verve
Sulle news del sito troverete di certo un resoconto ampio e dettagliato delle degustazioni di Chianti Classico eseguite alla Stazione Leopolda il 20 ed il 21 Febbraio. Qui, nel blog, mi limito a constatare il piccolo grande paradosso nel quale il sangiovese chiantigiano mi sembra intricato in questi anni: e cioè che al salire della struttura del vino (Chianti Classico) il carattere varietale del vitigno principale (il sangiovese) sembra essere più difficilmente rintracciabile. Conclusione: volete struttura e complessità? Buttatevi sicuri sulle Riserve. Ma se cercate i fiori e le vibrazioni del sangiovese schietto…ecco, forse forse vi conviene fermarvi ai vini base (ai migliori, ovviamente)…
carlo 2007-02-25 10:06:24, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Degustatori di tutto il mondo, scusateci!
Mamma mia. Era dai tempi dell’Università che non sentivo un odore di marxismo così forte. Gambero Rosso di Marzo, appena uscito. Daniele Cernilli ed Eleonora Guerini tentano una analisi di marketing che sa di sociologia veteromarxista. Titolo: “Vini di…classe”, pagina 77, dove si propone una tetrapartizione dei vini, tutti i vini, in contadini, aristocratici, borghesi e industriali. Piccolo problema: la classificazione non convince né nel metodo - non c’è chiarezza tra vini aristocratici e borghesi – né tantomeno nel merito: qualcuno mi spieghi per favore cosa c’è di borghese nel Tignanello e di aristocratico nel Rosso del Conte. Della serie: le analisi sociologiche lasciamole ai sociologi, e quelle di marketing agli specialisti di marketing, per favore…
Francesco Annibali
carlo 2007-02-27 21:29:27, Ma chi l'avrebbe mai detto; 4 commenti
Merlot? Un vitigno inutile
La nostra mini inchiesta sul merlot trova estimatori.
Per esempio Franco Ziliani che sul suo Blog Vino al Vino
(www.vinoalvino.org/2007/03/merlot_in_toscana_contrordine.html ) approfondisce di par suo.
carlo 2007-03-13 21:57:31, Ma chi l'avrebbe mai detto; 6 commenti
Spirito diVino, da Yquem a Rinaldini
Da Yquem a Rinaldini. Desiderio di informazione a 360° oppure necessità “editoriali”? Gli amici Cremona e Grignaffini, colonne portanti di questo interessante bimestrale edito da Franz Botré tutto Maserati & Tristellati, chiaramente orientato ad un consumatore finale molto agiato (“rivista per notai” verrebbe da definirla), hanno deciso di “abbassare” lo sguardo per necessità o magnanimità? Qualunque sia la risposta, la rivista resta un buon riferimento nel panorama nazionale, nonostante una sbandata di target abbastanza evidente…
Francesco Annibali
carlo 2007-03-26 16:55:57, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Pasquale Porcelli e Paolo Trimani, un interessante botta e risposta.
Segnalo sul presente sito e precisamente alla pagina
www.winesurf.it/index.php?file=onenews&form_id_notizia=170
un interessante botta e risposta tra il nostro Pasquale Porcelli e l’enotecario romano Paolo Trimani.
In risposta a Pasquale.
Caro Pasquale, sei proprio sicuro che “dai tecnici non ci si può attendere scelte strategiche che in fondo competono ai produttori”?
Spesso i produttori sono (stati?) “solo” degli imprenditori danarosi che fanno vino per business e moda.
Le scelte strategiche chi le deve prendere?
Il cantiniere?
In risposta a Paolo Trimani.
Gent.mo sig. Trimani, grazie del Suo notevole intervento. Il punto che più mi ha colpito è quello in cui Lei si chiede quale sarà la prossima moda dopo gli autoctoni.
Io la risposta non ce l’ho, ma qui mi preme sottolineare due cose:
1. Gli autoctoni ora vanno perché sono percepiti dagli appassionati “colti” come una sorta di “esotico nostrano” che fa tanto radicalscic (“vuoi mettere l’Etna Bianco con la solare banalità di uno Chardonnay di Hunter Valley?”);
2. ma la cosa più preoccupante sia che adesso c’è una moda molto più sottile e “subdola”, che consiste in un ritorno ad uno stile di vini leggeriacidimineralridotti (e il termine “mineralità” ora è quello di certo più in voga tra gli pseudointenditori).
Conosco gente che fino a ieri solo Montiano e Solaia e adesso si scoprono i massimi esperti mondiali di Bartolo Mascarello & Pergole Torte.
Scomodo Foucault e dico: occhio alle mode uguali e contrarie e a quelle reazionarie!
Gli esperti di comunicazione (soprattutto quelli di moda) ci campano, ma il compito dei critici è quello di guardare senza occhiali!
Dunque anche senza quelli di critico.
Francesco Annibali
carlo 2007-04-13 13:07:44, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
No ASI? Ahi ahi ahi ahi ahi!
La notizia è di quelle che forse non scottano ma di sicuro fanno male.
Dalla fine di marzo l’Associazione Italiana Sommelier www.sommelier.it/default.asp
non fa più parte della Association de la Sommellierie Internationale www.sommellerie-internationale.com/index.php?id=63&L=1
che riunisce tutte le più importanti associazioni nazionali di sommelier e di cui l’Ais fu addirittura socio fondatore.
Difficile risalire ai motivi di questa grave esclusione.
Il silenzio regna sovrano.
Stando però ai rumors di corridoio pare che la penalizzazione sia dovuta al rapporto poco chiaro – almeno agli occhi dell’ASI – che l’Ais in questi anni ha stretto con Ais Roma e con Bibenda Editore.
Anche se l’Ais ha puntualmente “rimediato” fondando la WSA - World Sommelier Association –
www.bibenda.it/notizie_news.php?id=114
la botta di immagine rimane.
La carta in più vantata dall’Ais nei confronti delle altre associazioni di sommelier presenti in Italia, su tutte la Fisar www.fisar.com , era infatti la affiliazione all’ASI.
Cosa che permetteva ad esempio ai migliori sommelier Ais di partecipare alle competizioni internazionali organizzate dall’ASI.
Chi glielo spiega adesso agli appassionati che spendono centinaia di euro per i corsi Ais che sul piano delle grandi alleanze internazionali il credito vantato dalla più grande associazione italiana di sommelier è in discesa libera?
carlo 2007-04-26 16:32:22, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
372 risposte per riflettere!
Vi ricordate “Tre domande per Winesurf”, il brevissimo questionario inviato ai nostri lettori in cui chiedevamo tre semplici cose? La prima e la seconda domanda volevano sapere se e quali sostanze conoscessero di una serie che, autorizzate dalla Comunità Europea, possono essere utilizzate in cantina. La terza recitava testualmente “Al momento che qualcuna di queste sostanze venisse usata per produrre vino vorreste che fosse riportata in etichetta?”
Questo chiedevamo ai nostri lettori che non si sono certo fatti pregare per rispondere. Forse non sarà molto se si confrontano con i numeri dei grandi giornali on line, ma ricevere 372 mail di risposta, di cui oltre 40 dall’estero, per noi è un grande risultato. Per questo diciamo prima di tutto grazie a tutti coloro che ci hanno inviato il loro parere.
Dicevamo che oltre 40 (43 per precisione) ci sono giunte dall’estero, in particolare da Germania, Stati Uniti, Danimarca, Svezia, Olanda e sono almeno per il 50% di persone addentro al mondo del vino. Quelle arrivate dall’Italia sono in gran parte di consumatori finali, anche se non mancano produttori, giornalisti ed enologi.
La prima “sorpresa” è che quasi tutti i 372 hanno dichiarato di conoscere qualcuna o addirittura tutte le sostanze riportate, il che probabilmente denota che hanno risposto al questionario, oltre agli esperti del settore sopra citati, consumatori comunque attenti ed informati.
Dopo le tre domande chiedevamo anche se avevano qualche precisazione da fare e molti lo hanno fatto. Da una parte c’è chi ha fatto notare che alcune delle sostanze sono già presenti naturalmente nel vino, chi sostiene che riportare in etichetta certe sostanze crea solo confusione, chi sottolinea puntigliosamente che non servono per “produrre” il vino ma per “pratiche enologiche”, chi specifica che alcune sostanze in lista sono composti di altre. Dall’altra abbiamo chi (soprattutto consumatori finali) non vede problemi nel riportarle in etichetta e chi è più categorico e dice che l’etichetta del vino, al pari di qualsiasi altro prodotto alimentare, dovrebbe riportare le sostanze usate. C’è anche chi si astiene dal commentare motivando con un inquietante “non mi fate fare commenti che sono tecnologa alimentare……”.
Ma la domanda a cui noi tenevamo indubbiamente di più è quella relativa al riportare in etichetta le sostanze eventualmente usate. La nostra posizione è chiara da tempo: vediamo che cosa hanno detto i lettori
Al momento che qualcuna di queste sostanze venisse usata per produrre vino vorreste che fosse riportata in etichetta?”
SI 292 pari al 78.50%
NO 56 pari al 15.05%
NON SO 24 pari al 6.45%
Come potete vedere quasi l’ottanta per cento dei lettori vorrebbe che venisse riportato in etichetta quello che si usa per fare il vino!!! Non ci sentiamo di commentare questo dato che crediamo parli da solo.
Nei prossimi giorni invieremo ad enologi e produttori questi risultati chiedendo loro un parere in merito.
Se anche voi volete esprimere un vostro parere scrivete pure.
carlo 2008-03-18 18:16:20, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Cassa integrazione al Gambero Rosso: parla Cernilli.
Pubblicando alcuni giorni fa la notizia della cassa integrazione al Gambero Rosso non avremmo mai creduto che addirittura il direttore del giornale sentisse il bisogno di intervenire sulla questione. Per questo oggi siamo rimasti felicemente sorpresi quando, sul nostro blog, ci è giunto questo commento di Daniele Cernilli. “Escludo che qualcuno abbia tentato di contattarmi. Trovo anzi incredibile che, pur avendo in possesso il mio indirizzo e-mail ed il numero del mio cellulare, nessuno abbia provato a farlo, scrivendo poi un sacco di sciocchezze sulla vicenda. Io sono sempre a disposizione ...
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carlo 2009-01-23 18:36:36, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Tolleranza Zero per il Kebab a Lucca.
Mi pare di vederlo: il vigile, nascosto dietro l’angolo e munito di regolare palloncino, aspetta che arrivi il giovane alla guida del suo panino. Lo blocca con la regolamentare paletta con su scritto “Stop Kebab”, gli fa appoggiare l’untuoso e rivoltante (per lui vigile!) involto e poi lo costringe a soffiare forte nel palloncino. Da questo purtroppo esce fuori un suono inequivocabile, una lussuriosa musica araba che ricorda tanto odalische e mille ed una notte. “Mi dispiace –dice il vigile con malcelata soddisfazione- lei è fuori dei limiti di etnicità ...
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carlo 2009-01-27 12:17:24, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
Amarone 2005: buona annata nonostante….
L’euforia si respirava e si poteva quasi toccare con mano nella sala gremita all’inverosimile di Palazzo Giusti a Verona, durante i discorsi di rito che hanno preceduto la degustazione in anteprima degli Amarone 2005.Tale clima ha portato anche a battute del tipo: “Sapete da dove nasce il termine Ripasso? Non dalla vecchia storia delle uve ripassate sulle vinacce ma dall’attuale momento di mercato. Infatti i clienti vanno in cantina e chiedono “Vorrei comprare 12 bottiglie di Valpolicella.” “Mi dispiace ma è finito.” “Allora mi dia 6 bottiglie Amarone.” “Spiacente ma è ...
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carlo 2009-01-31 18:58:37, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Anteprime toscane: quasi un miracolo di… Sangiovese
Le cinque giornate di full immersion tra i rossi toscani ci hanno dato risposte interessanti ed in certi casi univoche. Prima però presentiamo le forze in campo: per il Chianti Classico le nuove annate erano 2007 e 2006 Riserva, per il Nobile 2006 e 2005 Riserva, per il Brunello 2004 e 2003 Riserva. Il 2007 in Chianti Classico non venne definita, per fortuna “Vendemmia del secolo” ed infatti non lo è stata, specie se con quel termine si vuole parlare di vinoni strutturati, corposi, quasi monolitici. Per fortuna i Chianti ...
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carlo 2009-02-23 10:06:40, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Donna Lucia, un Sangiovese dal Salento
Se uno pensa alla Puglia del vino è difficile che in mente gli venga il Sangiovese. Eppure dopo il Negroamaro, è il secondo vitigno per diffusione della regione rappresentando circa il 15% del vigneto Puglia. Perché sorprenderci quindi se lo troviamo nel profondo Salento. Certo è ben diverso da quello Toscano ed anche da quello ottenuto in sovrabbondanza dagli impianti a tendone della Capitanata. Nel nostro caso, il Donna Lucia dell’azienda Venneri vendemmia 2006, è ottenuto da uve provenienti da coltivazione biologica impiantate a spalliera e raccolte manualmente, con una ...
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carlo 2009-02-23 20:22:07, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Alcol e tolleranza zero: serve una Lobby!
Il convegno “Tolleranza Zero: il vino è il male assoluto?” che si è svolto a Novi Ligure lunedì 2 marzo è servito per farmi un’idea più chiara su questo scottante tema. Da diversi intervenuti, volenti o nolenti, sono venute delle indicazioni importanti. Intanto dall’ onorevole Mario Lovelli della commissione trasporti della camera siamo riusciti a sapere (è proprio il caso di dirlo, visto che la comunicazione è arrivata dopo 15 minuti di “introduzione”) che il progetto definitivo, partorito dalla commissione prevederà Tolleranza Zero per i giovani dai 18 ai 21 ...
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carlo 2009-03-04 16:39:11, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
E se i bianchi in Italia potessero anche invecchiare?
Durante la recente edizione di Alessandria Top Wine ho avuto il piacere e l’onore di guidare una degustazione abbastanza particolare : “I grandi bianchi migliorano invecchiando? Il Gavi ed altre sorprese”. Una degustazione del genere in Francia sarebbe la cosa più normale del mondo, mentre dalle nostre italiche parti a parlare di bianchi che migliorano con l’età (quali bianchi poi: Gavi, Timorasso….) si rischia di passare per scemi. Sarà stato per vedermi fare la figura dello scemo o forse (molto più probabile) per la curiosa novità ma una cinquantina di persone, in ...
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carlo 2009-03-05 11:41:58, Ma chi l'avrebbe mai detto; 4 commenti
Nasce la prima “Guida ai giornalisti enogastronomici italiani.”
Caro Franco (Ziliani) altro che premio dello scoiattolo! Io e te, assieme a Sangiorgi e Masnaghetti siamo gli unici premiati della prima “Guida ai giornalisti enogastronomici d’Italia” edizione 2009. La guida, come recita il frontespizio è “Ad uso dei produttori di vino che vogliono districarsi tra i numerosi attori e le loro innumerevoli interpretazioni. Una guida pratica, snella, per avere un panorama completo e sintetico del giornalismo vinicolo.”Già questo ti dovrebbe far capire l’importanza dell’oggetto e farti sentire orgoglioso di essere uno dei quattro premiati. Le motivazioni ti daranno ancora ...
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carlo 2009-03-06 11:30:18, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Gambero Rosso: che Banca!
Ho un vizio (uno solo?) mi piace sciare! La scorsa settimana ero quindi su piste iperinnevate, ma il giorno della partenza, sabato 7 marzo, mi mangiavo le mani perché sul tavolo dell’informazione enogastronomica c’era il succulento manicaretto della separazione Slow Food- Gambero Rosso. “Chissà quanto ci scriveranno sopra” mi dicevo “Chissà cosa penseranno i nostri lettori del silenzio sotto cui, per motivi sciatori, faccio passare questa notiziona.” Appena tornato mi metto a cliccare come un matto sul cliccabile e, sempre più sconcertato, trovo pochissime notizie ed ancor meno commenti sulla ...
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carlo 2009-03-16 16:25:05, Ma chi l'avrebbe mai detto; 3 commenti
Elvis e Marilyn: che fine! Da Hollywood ad “Hollysteel”.
Tra i tanti comunicati stampa che preannunciano Vinitaly mi è cascato l’occhio su quello di una famosa ditta che produce macchinari per l’enologia, in particolare vasche in acciaio. Sarà stato il nome roboante dell’iniziativa, fatto sta che ho scoperto una vera chicca: i serbatoi in acciaio con le immagini delle star hollywoodiane!Mi sono sorte subito due domande:1) Una timida Passerina marchigiana fermenterà meglio in una vasca dove è ritratto il mitico Elvis?2) Un possente Nero d’Avola sarà più tumultuoso in fermentazione se, sulla sua vasca, c’è l’immortale immagine di Marilyn Monroe con ...
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carlo 2009-03-16 16:32:20, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Un labirinto di nome OCM, con ciliegina di nome E-BACCHUS.
Dal “REGOLAMENTO (CE) n. 479/2008 DEL CONSIGLIO del 29 aprile 2008 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo.” (per gli esseri umani: OCM)Estratto dalla considerazione 27.“Il concetto di vino di qualità nella Comunità si fonda tra l’altro sulle specifiche caratteristiche attribuibili all’origine geografica del vino. I consumatori possono individuare tali vini grazie alle denominazioni di origine protette e alle indicazioni geografiche protette, benché l’attuale sistema non sia completamente a punto sotto questo profilo.” Credo di essere uno dei pochi sfortunati che ha cercato di leggersi da cima a fondo le oltre 60 ...
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carlo 2009-03-20 12:27:33, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Slow Food: dal Gambero Rosso si e giunti alla….. Giunti.
Come prima cosa ci risulta doveroso ringraziare il direttore del Gambero Rosso per le risposte relative al nostro ultimo articolo (Gambero Rosso: che banca!) e che potete leggere qui.Ma la notizia del giorno è venuta dal congresso dei Fiduciari Slow Food, dove il presidente italiano Roberto Burdese ha presentato l’accordo tra Slow Food Editore e Giunti. Questo accordo prevede la realizzazione in coedizione di una collana di libri rivolta al grande pubblico, dove Slow Food curerà la parte editoriale e Giunti la produzione e la commercializzazione. Inoltre dall’autunno la rete commerciale ...
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carlo 2009-03-23 11:30:20, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
La luce oltre il Gottardo.
Il nostro Francesco Annibali, se potesse, rinascerebbe alsaziano. Questa è la cronaca, a puntate, dell'ultimo e recente viaggio nella sua personale Mecca del vino. Era il Riesling 1983 di Trimbach. Il base, quello con l’etichetta bianca. Quello che a Colmar lo trovi pure al supermercato. Fu tutta colpa sua. Ero seduto ai tavoli dell’azienda, a Ribeauvillé, primavera 1999. Era una bella giornata fuori, limpida e freddina. Io ero lì in gita sociale con l’AIS Marche. Una bella gita, organizzata coi fiocchi da Claudio Giacomini della delegazione di Ascoli Piceno. Io ero ...
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carlo 2009-03-26 13:16:00, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Montepulciano: Il mito di Bacco, Arianna e del 30%
Bacco era triste, inquieto e non riusciva a capire perché: venne in suo aiuto Arianna “O’ Bacchino, allegro! Ho capito perché tu se’ triste: ti sei annoiato di bere sempre lo stesso vino. Passi che, per rispetto alla religione di quell’altri, tu voglia bere sempre quello fatto da San Giovese, ma forse, facendo mettere agli umani qualche altra uva lì dentro, verrebbe fori un vino differente e forse ti piacerebbe anche di più! “O Ariannina” rispose Bacco “Ma lo sai che la tua gli è una bella idea! Cercherò di ...
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carlo 2009-03-30 15:38:45, Ma chi l'avrebbe mai detto; 8 commenti
OCM QUIZ!!!!!
Crediamo che testo dell’OCM sia un vero e proprio labirinto, dove destreggiarsi è operazione veramente difficile. Però ci sono persone (politici, direttori e presidenti di Consorzio, di associazioni di categoria, etc) che, quasi per definizione, devono avere una padronanza assoluta del testo. Visto che, come dice Andreotti, “A pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina” ci è venuta voglia di controllare quale sia il conoscenza media di queste categorie del testo OCM. Per questo abbiamo preparato alcune domande che sottoporremo, durante il prossimo Vinitaly a molti personaggi ...
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carlo 2009-03-31 10:49:13, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Bottiglie più leggere: finalmente qualcosa si muove!
Quando, proprio un anno fa, lanciammo la nostra campagna sulla diminuzione del peso delle bottiglie in vetro (vedi qui) sapevamo di toccare un argomento importante ma ancora poco sentito. "Per fortuna" la crisi economica, tra i molti problemi che ha portato con se, ci ha dato almeno una involontaria mano nel far capire ai produttori una cosa semplicissima: comprare bottiglie più leggere vuol dire risparmiare. Si risparmia non solo all’acquisto della bottiglia ma anche nello stoccaggio, nella spedizione. Questi tre bei vantaggi si traducono nel poter contenere i prezzi. Ci fa piacere ...
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carlo 2009-03-31 10:56:30, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Benstorante "Da Anna" e un tristorante
Da tempo stavamo pensando ad una rubrica che parlasse, alla nostra maniera, di ristoranti. Ci siamo sempre fermati davanti alla paura di fare cose ripetitive o semplicemente inutili. Poi, durante una delle cene peggiori degli ultimi anni, venuta due giorni dopo una memorabile, l’idea di creare una rubrica che parli bene e male nello stesso tempo, che presenti errori ma anche spieghi come possa essere semplice fare bene il proprio lavoro. Così abbiamo creato la categoria dei “Tristoranti” per rappresentare quei locali da cui esci triste e, spesso, anche incazzato. ...
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carlo 2009-04-10 07:34:14, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Per la radice della vite un inverno che passerà alla storia.
“L'inverno 2008-2009 è stato uno dei più piovosi e nevosi di sempre. Le temperature però sono risultate in media. “Nevicate record sulle Alpi, così come la piogge su diverse aree del Centro-Sud” era la frase più usata dalla maggior parte degli esperti meteorologici.Con febbraio si è chiuso, dal punto di vista meteo-climatico, l'inverno 2008-2009: un inverno che ha mostrato finalmente i muscoli tanto da risultare, come accennato, il più piovoso e il più nevoso almeno degli ultimi 30 anni. Insomma, un inverno simile a quelli che i nostri nonni o ...
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carlo 2009-04-15 11:35:27, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Vino ed incidenti: quando un ministro parla chiaro!
Devo dire grazie pubblicamente al Ministro Zaia, per le parole chiare e piene di buon senso che ho letto su Repubblica di ieri, domenica 19 aprile. In risposta ad una precisa domanda di Gianni Mura, che gli chiedeva chiarimenti sulle cifre discordanti degli incidenti dovuti ad uso-abuso di alcol, il ministro risponde: "…in margine al suo quesito, mi sono semplicemente attenuto ai dati ISTAT del 2007, che certificano che gli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza sono meno del 3% del totale complessivo. Temo che la caccia alle ...
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carlo 2009-04-20 11:27:46, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Striscia striscia, dove arriveremo?
Non ho visto tutti i servizi e le interviste dei “Fornelli polemici” fatti da Striscia la Notizia, ma quando ho avuto modo di seguirli dentro di me lottavano due sentimenti contrastanti. Il primo mi spingeva ad ammettere che delle cose vere c’erano (come negare le schede ristoranti fatte per fax, le mogli che sfruttano la posizione del marito e viceversa, o l’arte dello scroccare la cena, tipica di tanti colleghi o pseudo tali), il secondo incarnava la certezza che quel poco di vero rischiava di diventare l’unica cosa vera per ...
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carlo 2009-05-08 17:32:20, Ma chi l'avrebbe mai detto; 7 commenti
Nizza 2006, ovvero il bello ma difficile gioco delle quattro carte.
Seconda partecipazione all’anteprima della Barbera Nizza e secondo anno in cui le sensazione mi ricordano la maglia, da me non molto amata,di una squadra di calcio torinese. Il bianco ed il nero, il chiaro e lo scuro si mischiano in questo prodotto fortemente amato e voluto da un piccolo ma compatto e deciso gruppo di produttori. I toni bianchi, di bella luce chiara, parlano di un organizzazione come sempre perfetta , di produttori seri e con cui confrontarsi è veramente utile, di una vendemmia 2006 di altissimo livello. Le righe ...
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carlo 2009-05-09 09:16:23, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Vinidamare 2009: finalmente qualcosa si muove in Liguria.
Da qualche anno sentivo parlare alcuni amici produttori dei Colli di Luni di una interessante manifestazione organizzata a Camogli. Quest’anno ho colto il bicchiere al balzo (sollecitato a dire il vero dal Direttore Macchi) e mi sono presentato puntuale alla manifestazione.Vinidamare, questo è il nome dell’evento organizzato da A.I.S. Liguria in collaborazione con il Comune di Camogli, ha festeggiato il sesto compleanno lunedì 18 maggio scorso.Il luogo è certamente suggestivo: i tavoli dei produttori si snodano, sotto piccoli gazebo, lungo la passeggiata a mare del bellissimo borgo antico. Il colpo ...
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carlo 2009-05-22 09:01:42, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Radici 2009. Quando si dice crescere.
Lo scorso fine settimana lungo (13-14-15 giugno) ho partecipato alla quarta edizione di Radici, la manifestazione che presenta e fa giudicare a due diverse giurie i migliori vini da vitigni autoctoni della Puglia. Era la mia seconda partecipazione ed a distanza di un anno l’evento, ideato ed organizzato dal trio Nicola Campanile, Enzo Scivetti e Pasquale Porcelli, è cresciuto in maniera esponenziale. Non solo la location (un hotel 5 stelle immerso nel verde di olivi centenari e muraglie di bouganville) era veramente meravigliosa, ma la manifestazione ha assunto quel piglio e quella ...
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carlo 2009-06-19 17:39:54, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Il gelatiere angelico
Dal di fuori sembra un normale negozio di gelati. Entrando però l’occhio ti cade su una specie di altarino con la foto di un signore, chiaramente indiano. Pensi ad una stravaganza e vai avanti. Invece stravaganza non è: quel signore è il maestro yoga di Paolo Coletto, il facitore di gelati (odia il termine gelataio ed a ragione) più buoni che abbia mai mangiato in vita mia. In un’ora di sempre più sorpresi e goduriosi assaggi ho attraversato un mondo di gusti che fanno scomparire quelle cose che tutti noi ...
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carlo 2009-06-27 18:45:29, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Oltre l'extravergine
Qual'è la città con un viale di ulivi in pieno centro, un'altra strada che dall'olivo prende il nome, e dove l'università locale imbottiglia un extravergine da piante di sua proprietà? Si tratta di Davis, California. Certamente nota a voi surfisti come centro enologico di riferimeno per gli Stati Uniti e non solo, si è recentemente dotata di un Istituto dedicato proprio alle olive e all'olio. L' Olive Center si è subito dato da fare lanciando il congresso "Beyond Extravirgin", cioè "oltre l'extravergine", svoltosi fra il 21 e il 23 giugno ...
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carlo 2009-07-15 18:58:24, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Trentino: l’ora delle scelte.
I nostri assaggi trentini, anche se si sono svolti fisicamente nei primi 15 giorni di luglio, sono in realtà iniziati a febbraio, durante l’anteprima dei vini toscani. Tranquilli, il caldo non ci ha dato alla testa, ora vi spieghiamo. L’aperitivo alla cena di gala per l’anteprima del Chianti Classico era a base di Trento DOC. Di solito era sempre stato un Franciacorta ad aprire le danze e questo ha iniziato a darci la misura di come questa Regione/Provincia intendesse spingere i propri vini. Salto temporale di circa sei mesi e ...
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carlo 2009-07-31 18:50:13, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Lugana: ma guarda un po’ il Trebbiano!
Avvicinandoci per la prima volta con attenzione alla DOC Lugana abbiamo fatto un errore. Non gli abbiamo dedicato abbastanza tempo. Non tanto “tempo degustativo” ma “tempo investigativo”, quello che si spende visitando aziende, vigneti, conoscendo persone, luoghi, idee. Partendo da questo peccato originale (e non volendo millantare crediti) quest’anno il nostro approccio con il Lugana sarà esclusivamente quello derivante dall’assaggio dei vini ,“potenziato” (questo almeno concedetecelo) dalla nostra esperienza in materia. Intanto una breve presentazione a volo d’uccello: la zona del Lugana è quella fascia di territorio alla “base” del ...
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carlo 2009-08-03 17:19:15, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
Verdicchio 2008: Cenerentola sposa il Principe, ma chi se ne accorge?
Per la prima volta abbiamo assaggiato Verdicchio nel mese d’agosto e, fortunata ironia della sorte, per la prima volta non ci siamo sciolti al caldo che la zona di Jesi ci ha sempre riservato. Era un caldo però previsto, che in un certo senso faceva il paio con il calore di questo bianco, da sempre Cenerentola d’immagine e principessa di qualità tra i bianchi italiani. Non vogliamo riririritediarvi con la solita storia del Verdicchio che, pur avendo alta qualità, non riesce a sfondare nell’immaginario collettivo, vogliamo solo darvi qualche dato. ...
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carlo 2009-08-27 09:57:19, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Vernaccia 2008: i miglioramenti del dirimpettaio.
In linea d’aria la sede del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano disterà 7-8 chilometri dagli uffici di Winesurf , così da porre questa storica denominazione praticamente nel ruolo di nostra “dirimpettaia”. Si sa che tra dirimpettai è difficile avere segreti e magari c’è anche la solita voglia di fare le pulci al vicino. In effetti non siamo mai stati molto teneri con questo vino, unica DOCG in bianco della Toscana. Ma anche per la più acida delle comari giunge il momento di rivedere le proprie idee e così vogliamo aprire quest’articolo ...
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carlo 2009-08-27 16:19:14, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Luglio 2009: un mese estivo normale, tutto sommato.
Il mese di Luglio è terminato in maniera abbastanza rovente, anche se non si è trattato del mese di Luglio più caldo della storia. Esso si pone solamente al 16° posto nella classifica dei più caldi di sempre dal 1800 ad oggi.Il valore record viene detenuto dal Luglio 2003 ( e chi se lo dimentica!!), mentre il più freddo in assoluto fu quello del 1913.Riguardo alle precipitazioni i primi sette mesi del 2009 hanno visto circa il 12% in più di pioggia. Per quanto riguarda il mese è stato abbastanza ...
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carlo 2009-08-28 16:18:27, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Che belle Impressioni di settembre!
Avete presente gli elefanti che volano? Ieri 13 settembre a Monte Rossa, in una meravigliosa giornata di sole franciacortina, ne ho visti alcuni. State tranquilli, non mi hanno sciolto polverine strane in un calice di Franciacorta, semplicemente è successa una cosa quasi più incredibile degli elefanti volanti: durante il convegno dal titolo evocativo-musicale “Impressioni di settembre” sia i produttori (produttori veri, non i direttori vendite o gli addetti alle P.R.) sia i giornalisti si sono parlati con straordinaria ed inusuale sincerità. Non riesco ancora a capire come possa essere stato ...
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carlo 2009-09-14 10:46:11, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
L'Epifania dello Stronzio
NOTIZIAC’è una nuova tecnica per individuare il territorio di origine di un vino .Lo dice il prof. Conticelli dell’Università di Firenze, che ne ha parlato al mondo del vino in vari convegni. In un paio di tali occasioni ha colpito la nostra attenzione ( es : il convegno su i Vini Vulcanici a Soave ).Per cui l’ abbiamo acchiappato, ci siamo fatti condurre nel laboratorio segreto e ci siamo fatti spiegare come funziona.Viene usato uno spettrografo di massa . E’ uno strumento inventato negli anni 30 del ‘900 , descritto ...
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carlo 2009-09-28 12:18:13, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Trovata “l’impronta digitale” del vino
Consiglio per i leggenti. Prima di avventurarsi in questo articolo sarebbe meglio leggere “L’ Epifania dello stronzio” (link) di Pierlorenzo Tasselli.Questo perché nell’altro articolo avrete tutte le informazioni tecniche relative agli studi del professor Conticelli dell’Università di Firenze, mentre qui di seguito cercherò solo di commentare da comune mortale un tipo di analisi semplicemente rivoluzionaria, che potrebbe veramente dare certezze a consorzi, enti di tutela, repressione frodi, NAS e, non ultimi, i consumatori. In soldoni questa tecnica di analisi, se sviluppata ulteriormente, riuscirebbe ad individuare tracce caratteristiche del terreno (una ...
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carlo 2009-09-28 12:23:28, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Montalcino: nuove ( o vecchie?) forze scendono in campo.
Una vecchia barzelletta sul diluvio universale mette in bocca ad un Pietro che sbuca da fosche nubi un “Pare, ripeto pare…” per poi annunciare una specie di sanatoria del peccato sessuale (per la chiesa) sicuramente più diffuso da che mondo è mondo.Mi è tornata in mente nei giorni scorsi mentre un secondo “Pare, ripeto pare” molto ben informato mi comunicava la novità che a Montalcino si sta aggregando una nuova lista di centrodestra. Questa, composta da personaggi molto in vista sia nel mondo del vino ilcinese, sia in quello bancario ...
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carlo 2009-10-09 10:06:02, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Produttore d’uva: prima e ultima ruota del carro?
Dopo l’articolo “Vendemmia 2009: il vino peggio del latte?” ci sembra giusto proseguire su questa strada e cercare di far capire ai lettori come il costo dell’uva sia spesso (e purtroppo) una delle varianti meno importanti nel costo di una bottiglia di vino. Non crediamo di avere tutte le carte in mano per poter rispondere pienamente a questa domanda ma vogliamo provarci ed entrare in questo difficile campo. Siamo comunque aperti a contributi esterni e accettiamo ben volentieri vostri contributi a riguardo.In primo luogo per i vini di alta produzione ...
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carlo 2009-10-09 12:50:28, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
Winesurf cambia!!!!
Cari lettori, con questa nostra vogliamo solo mettervi un po’ di curiosità addosso. Prossimamente (potremmo aggiungere “su questi schermi”) Winesurf cambierà faccia e non solo: nuova grafica, nuove rubriche e soprattutto novità “associative”.Non vogliamo dirvi altro per adesso, anzi vorremmo che foste voi a dire la vostra su come dovrebbe cambiare (o non cambiare) queste giornale. Per questo “vorremmo fortemente” un vostro parere in merito. Il blog è a vostra disposizione: scriveteci!!!! ...
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carlo 2009-10-19 10:04:33, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
Un settembre un po’ più autunnale..per fortuna
Per chi ha poco tempo ecco la sintesi del mese di settembre, un mese caldo con precipitazioni da record ma distribuite in modo discordante.• Prima settimana del mese: inizialmente molto caldo, ma poi rinfresca.• seconda settimana del mese: bel tempo, un po' caldo.• terza settimana del mese: forti piogge al Nordovest.• quarta settimana: piovosa con nubifragi sulle Isole e sulla Calabria.• fine mese: bel tempo. Con un po’ più di calma.Settembre è iniziato con temperature alte ed elevate per il periodo stagionale, tanto è vero che l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR lo ...
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carlo 2009-10-26 15:39:01, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Meno pesa più vale: parlano i produttori!
Di seguito troverete alcune delle risposte di produttori di vino date al nostro mini questionario, composto da un’unica domanda : “Di quanto è diminuito li peso delle vostre bottiglie da un anno a questa parte?” Le abbiamo selezionate tra le 178 ricevute, cercando di rappresentare tutte le idee messe in campo. Speriamo che dalla nostra piccola campagna possa nascere ( qualcosa è già nato, come potrete leggere) una maggiore sensibilità a questo problema. Del resto il mare è fatto di gocce…. Fattoria di GeggianoSiamo partiti dall'utilizzo di bottiglie bordolesi DECO da ...
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carlo 2009-10-27 17:24:07, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Top Wine 2950: assaggi....vertiginosi al Sass Pordoi
Non capita tutti i giorni di avere la possibilità di assaggiare vini oltre le nuvole...a quasi 3000 metri d’altezza.L’occasione mi è stata offerta dall’Associazione Vignaioli del Trentino che sabato 17 ottobre ha invitato alcuni giornalisti ad assaggiare i loro vini a Sass Pordoi, nel bel mezzo delle Dolomiti.L’Associazione, presieduta da Roberto Zeni, raccoglie molti dei produttori di vino più famosi del Trentino. Questi hanno sentito la necessità di fare gruppo e promozione insieme, al fine di farsi conoscere meglio e non rimanere all’ombra dei giganti produttivi del territorio. Sono circa 70 ...
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carlo 2009-10-28 15:45:44, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Chianti Classico 2007 e Riserva 2006: Niente di nuovo sul fronte occidentale?
Durante gli assaggi dei Chianti Classico 2007 e delle Riserve 2006 (nonchè di molti Supertuscan, che pubblicheremo in una megadegustazione assieme a quelli delle altre zone toscane) ci è venuto in mente il titolo di un famoso libro: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. Questo non perché la denominazione sia immobile, al contrario; proprio come nel libro di Remarque quasi ad ogni momento accade qualcosa, ma alla fine quello che si rischia di percepire all’esterno è una specie di continuo pareggio tra, estremizzando molto, una tradizione che in Chianti vuole ...
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carlo 2009-11-04 10:03:55, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Barolo 2005 e Barbaresco 2006: diamo i numeri!
Ci eravamo lasciati a maggio dopo gli assaggi dell’Alba Wines Exibition annunciandovi che avremmo fatto nuovi assaggi ad alcuni mesi di distanza per poi arrivare ad un giudizio complessivo dell’annata 2005 di Barolo e 2006 di Barbaresco. I nostri assaggi ( grazie alla Wellcom che ha curato la raccolta dei campioni) si sono svolti verso la metà di ottobre e ci hanno fatto fare alcune deduzioni: la prima è la dimostrazione dimostrata dell’esistenza dell’acqua calda, cioè che Barbaresco e Barolo d’annata chiariscono meglio le loro caratteristiche (per non dire migliorano…) ...
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carlo 2009-11-11 12:25:37, Ma chi l'avrebbe mai detto; 6 commenti
In Romagna non si marca a zona…zione
Marcello Lippi e Arrigo Sacchi mi perdoneranno, ma fino a ieri credevo che la parola “zonazione” fosse un modo alternativo per giocare al calcio, presidiando per l’appunto una zona e non le gambe degli avversari. Invece no. Pare si tratti di un metodo innovativo attraverso il quale si insegna a chi ha allevato viti e fatto vino, magari da generazioni, cosa deve allevare e quindi quali vini realizzare. Insomma, un po' come insegnare al gatto ad arrampicarsi. E poteva essere da meno la Romagna? La terra dei cachi, il luogo ...
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carlo 2009-11-17 17:25:28, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Nobile 2006: vino un po' troppo “disciplinato”.
L’ultima volta che avevamo parlato di Nobile di Montepulciano era di scena il cambio del disciplinare (vedi) con l’aumento fino al 30% di uve diverse dal Sangiovese, autoctone o meno. Prima di commentare i nostri assaggi pensiamo sia giusto ripartire da lì. Due parole scambiate con il direttore del Consorzio Paolo Solini ci hanno messo ancora più confusione in testa. Solini sostiene che quel 10% in più è stato chiesto soprattutto per fare spazio al primo, vero, ufficiale clone riconosciuto di Prugnolo Gentile. Fino ad ora infatti il Prugnolo era ...
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carlo 2009-11-18 12:37:05, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Classificazione Montefalco: San Sebastiano all’opera.
La chiesa-museo di San Francesco a Montefalco è uno dei luoghi più belli d’Italia. Gli affreschi di maestri come Benozzo Gozzoli ed il Perugino richiederebbero diverse giornate per essere ammirati come si deve. Forse per questo il 19 novembre scorso, ascoltando le relazioni che hanno fatto da corollario alla presentazione della prima sperimentazione di classificare una DOCG italiana con il metodo francese adottato nel Bordolese (vedi) (in particolare a Saint Emilion), in alcuni momenti l’occhio si perdeva in tanta bellezza. Attratto solo dalla beltade degli affreschi? Ancora è presto per ...
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carlo 2009-11-30 19:45:25, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Amarone: ma che buona la storia!
Abbiamo provato a fare un piccolo viaggio indietro nel tempo anzi, nell’Amarone. Per farlo abbiamo sfruttato il momento delle nostre degustazioni presso il consorzio della Valpolicella, richiedendo ad ogni azienda (assieme ai campioni dell’ultima annata) almeno una bottiglia di amarone massimo del 2000, meglio se di annate precedenti.Anno risposto una ventina di aziende, per un totale di 26 vini. Prima di andare avanti ci sentiamo di ringraziare di tutto cuore questi produttori, il cui elenco, con i relativi vini, troverete in calce all’articolo. Ma perché abbiamo fatto quest’assaggio? Tutto parte ...
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carlo 2009-12-03 16:42:47, Ma chi l'avrebbe mai detto; 1 commenti
Buone feste e... buone novita!
Buone feste a tutti!!! Cosa facile a dirsi ma meno a farsi, vista la crisi imperante.Noi di winesurf abbiamo però deciso che, crisi o non crisi, era il momento di cambiare.Per questo a gennaio (la data precisa non sappiamo dirvela..sapete come sono i programmatori ed i grafici) usciremo con una veste rivista e con tanti contenuti in più. L’innovazione più grande è che Winesurf diventerà anche un’associazione. Sotto questa veste organizzerà diverse cose: ve ne anticipiamo due. Una “rete” che permetterà ai soci di avere sconti in varie enoteche dello ...
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carlo 2009-12-21 11:03:15, Ma chi l'avrebbe mai detto; 2 commenti
Gavi, mon amour!
Premetto (per chi ancora non lo avesse capito) che il Gavi e la sua indiscussa importanza sul territorio sono nel mio DNA. Per questo ho sentito quasi il dovere scrivere queste poche righe "a riassunto" dell'annata trascorsa...e non solo. Le difficoltà economiche e le incertezze di questo ultimo anno hanno caratterizzato il mercato mondiale con perplessità derivate dal calo dei consumi, anche se i dati delle vendite del Gavi Docg confermano i numeri dell’anno precedente. I pregi del Gavi DOCG sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Il legame tra uva, ...
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carlo 2009-12-29 18:48:44, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Etilometro, cerchiamo di saperne di più.
Alcune informazioni sugli etilometri che possono tornare sempre comode.Spesso, quando si parla di dosi e limiti spunta fuori la frase “Gli uomini non sono tutti uguali, quindi regole precise non esistono”. Vi farà piacere sapere che anche gli etilometri non sono tutti uguali. gli etilometri possono essere classificati per principio di rilevamento e questo può essere chimico o elettronico. Per quanto riguarda gli etilometri elettronici un’ulteriore classificazione si può avere tramite il tipo di sensore, sicuramente il componente più importante. Questi possono essere di quattro tipi, in ordine di precisione ...
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carlo 2010-01-08 17:42:23, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Alcol e guida: e se mangio?
Per Natale mi hanno fatto un regalo: un etilometro tascabile che mi è stato molto utile (evitiamo battute scontate…). Procediamo con calma: si tratta di uno strumento di facile uso, grande (o forse è meglio dire piccolo) come un telefonino, ha un breve cannello laterale in cui soffiare ed è dotato di display che ti segnala in maniera chiara ed in pochissimi secondi il livello di alcol, mettendoti eventualmente in guardia dal metterti alla guida. Questo strumento, prima per curiosità e poi quasi per stilare una casisitica, è stato usato ...
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carlo 2010-01-08 17:37:21, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Alcol e guida: se mangi si può! Ecco le tabelle.
Questo articolo nasce grazie a diversi lettori (che ringrazio) i quali mi hanno inviato la “Tabella per la stima delle quantità alcoliche che determinano il superamento del tasso alcol emico legale per la guida in stato di ebbrezza.” (vedi a grandezza naturale)Questa tabella rappresenta la prova provata che le nostre misurazioni empiriche con l’etilometro tascabile (vedi) , non erano peregrine. Prima di tutto però spieghiamo come è fatta la tabella: questa precisa subito che contiene i “Livelli teorici (non è la Bibbia quindi, ma nessuno ha la verità in tasca) di ...
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carlo 2010-01-13 16:15:49, Ma chi l'avrebbe mai detto; 7 commenti
Il Grande Fratello della vite su Winesurf!
Lo sapete qual'è da almeno 3 anni l’articolo più letto su Winesurf? Questo! E’ stato scritto dal nostro agronomo metereologo Davide Ferrarese e parla della potatura della vite. Partendo da questo dato ci è venuta un’idea che solo ora, con il nuovo canale you tube di Winesurf, abbiamo potuto realizzare. Seguire l’andamento stagionale di una vite, la stessa vite, dalla prima all’ultima “azione” compiuta. Una specie di Grande Fratello della vite! Ma non preoccupatevi, non dovrete sciropparvi 9-10 mesi di trasmissioni ininterrotte. Riprenderemo la nostra vite solo nei momenti colturali ...
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carlo 2010-01-20 17:15:51, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Toscana IGT: SuperTuscan o DieselTuscan?
Oltre 200 IGT dal Chianti Classico e dintorni, da Montalcino e Montepulciano, dalla Maremma ci hanno portato ad un lavoro durato più del previsto: le cause non si rifanno solo alle valutazioni qualitative da una a cinque stelle, ma soprattutto alla “comprensione” dei risultati.Da questi abbiamo tratto due osservazioni.• Il Sangiovese, vitigno principe nelle DOCG, negli IGT da una parte viene “coperto” da altre uve non autoctone e dall’altra, se si esprime in purezza, assume caratteristiche spesso troppo monolitiche.• Il livello qualitativo degli IGT e quasi sempre inferiore o al massimo equivalente a ...
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carlo 2010-01-25 11:31:30, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Degustazione vini dolci: Stupirsi e godere!
Come alcuni di voi sapranno non sono certo un fan dei vini dolci. Difficilmente li ordino a fine pasto e praticamente mai penso di berli in altri momenti. Per questo ho sempre avuto una sana ritrosia a chiamarli vini da meditazione, anche perché se mediti veramente non ti accorgi di quello che stai bevendo. Molto più azzeccata sarebbe la formula “vini da meditare” che però potrebbe racchiudere anche quelli non dolci.Dopo il nostro ultimo assaggio di vini dolci abbiamo meditato molto poco per inserirli nella nuova categoria, creata da noi ...
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carlo 2010-01-28 11:15:04, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
Come assaggiare e conoscere il vino. Corso sulla degustazione on line!
Non so se definirlo un modo divertito e divertente di parlare di vino oppure un filmato di archeologia televisivo-gastronomica. Questo corso di conoscenza e degustazione, in cui un me stesso di dieci anni più giovane e dieci chili (abbondanti..) più leggero vi parla di vino, in pillole di massimo 4 minuti, credo possa essere definito come il primo tentativo italiano di “corso di vino” fatto in video. Lo abbiamo suddiviso in 11 puntate, dove si parlerà di etichette, bottiglie, colori, profumi e sapori del vino, abbinamenti, etc etc.Un viaggio spero ...
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carlo 2010-02-01 14:25:52, Ma chi l'avrebbe mai detto; 0 commenti
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